martedì 9 dicembre 2014

Sentiero Augusto Monti



 Augusto Monti, "un uomo all'antica", nato a Monastero Bormida nel 1889, insegnante, intellettuale e scrittore, è oggetto recente di riscoperta e rivalutazione. Per iniziativa di Enti e associazioni locali giavenesi è nato un percorso che utilizzando sentieri, viottoli e stradine ci fa conoscere e riscoprire con le parole del prosatore (del poeta) luoghi che si pensava famigliari ma in realtà quasi del tutto sconosciuti. L'escursione può essere accorciata utilizzando la "Variante". Lungo il percorso pannelli didascalici propongono passi significativi tratti dai romanzi di Augusto Monti, scelti dagli alunni della scuola superiore di Giaveno "Blaise Pascal".






















Partenza: Mollar dei Franchi 573 m.
Dislivello: 300 m.
Difficoltà: E
Tempo di salita: 4 ore  
Bibliografia: a piedi in Piemonte di F. Ceragioli e A. Molino
Cartografia: IGC. n.17 1:50.000,Torino-Pinerolo e bassa Valle di Susa
Accesso stradale: Da Torino a Giaveno, poi si segue la strada per Cumiana per poi svoltare a destra. Alla biforcazione si lascia a destra la strada per Monterossino per continuare alla volta di Mollar dei Franchi. Il sentiero inizia nei pressi di questa località, dove ad un bivio si trova la prima delle bacheche informative.

















Descrizione: a piedi si segue la carrozzabile sterrata (bacheca, indicazione Gentina) che, alternando anche a tratti di asfalto, attraverso boschi di castagno giunge ad una radura con una casa (fontana).
Alla biforcazione, si prende a sinistra per scendere ad attraversare il rio Romarolo. Si passa accanto ad un'area ricreativa ecclesiastica e, trascurata la stradina che sale, si prosegue a fianco del torrente. Si percorre così un tratto estremamente suggestivo dove il torrente che si apre il passaggio in una specie di forra alterna piccoli salti d'acqua con placide e limpide pozze (dove nella stagione calda si può anche fare il bagno). Si supera una sorgente e poco dopo si giunge al bivio della variante. Si prosegue sempre costeggiando il rio, sino al arrivare ad un bellissimo ponte di pietra delle Case Galletto (670 m.). Si continua sullo sterrato attraversando la borgata e si sale con alcuni tornanti alle Case Nanot (803 m., 2 ore). Si svolta a destra sulla via asfaltata e dopo aver raggiunto la strada della Merlera si scende dolcemente verso Provonda. Da Nanot a Franza è il tratto meno bello del percorso svolgendosi su strada asfaltata anche se di scarso traffico. Superata Provonda con la sua chiesa, al successivo bivio della carrozzabile si scende fino a Case Per. Da qui dopo pochi metri, occorre prestare attenzione sulla destra ed imboccare un sentierino che scende ripido e porta a Case Corderia (650 m.) luogo dei soggiorni di Augusto Monti. Si scende lungo il tracciato sino a Case Gentina e ci si riporta così al bivio di partenza.

Nessun commento:

Posta un commento