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16/12/2025

Lago di Meugliano

Lago di origine glaciale situato a 750 m. sul livello del mare, circondato da boschi di conifere, abeti rossi e pini silvestri. Si trova a Meugliano in Valchiusella, possibilità di arrivarci direttamente in auto (nei pressi si trova un ristorante). Ma è raggiungibile anche con questa camminata adatta a tutti, fattibile in un paio d'ore. Il lago è molto carino con parecchie zone pic-nic.
























Località di partenza: Meugliano 640 m.
Arrivo: lago di Meugliano 763 m.
Dislivello: 150 m. circa
Tempo di salita: 1 ora
Difficoltà: T
Cartografia: IGC n.9 1:50.000 Ivrea Biella e bassa valle d'Aosta
Accesso stradale possibilità di parcheggio davanti al distributore di benzina.

















Descrizione: attraversata la strada, di fronte alla chiesa si prende via Brosso, e quasi subito ci si ritrova sul sentiero che va in direzione Brosso. Dopo il sentiero si incontra una sterrata e successivamente la strada asfaltata, che dopo alcuni tornanti, nei pressi di una curva a destra (indicazioni) e poi subito a sinistra su sterrata o appena dopo nei pressi di un'abitazione ci si porta sul crinale da dove in breve si scende al lago. Possibilità di rientro compiendo un breve anello.



26/05/2025

Rifugio Bruno Piazza 1050 m.

Sorge in posizione panoramica, con buona vista sulla Valchiusella. Dal rifugio passa il "Sentiero delle Anime" ricco di incisioni rupestri. Base logistica per la celebre palestra di arrampicata di Traversella, utilizzabile per buona parte dell'anno. Raggiungibile in meno di un'ora dal parcheggio a monte del paese seguendo le molte indicazioni. Accesso stradale





01/02/2020

I monti Pelati

La Riserva Naturale dei Monti Pelati è considerata un Sito di Interesse Comunitario (SIC), facente parte della "Rete Natura 2000" una vasta area di siti protetti stabilita dall'Unione Europea. La natura del terreno e la scarsità di acqua rendono questo posto simile ad un paesaggio lunare, la crescita della vegetazione è scarsa, rappresentata da poche betulle e qualche pino silvestre. Sul punto più alto (585 m.) si trova la Torre Cives una torre a pianta quadra risalente al XII secolo utilizzata come punto di difesa alla Valchiusella. E' possibile salire anche due bricchi nelle vicinanze, il Bric Carleva, nord e sud, facendo una piccola deviazione dal percorso. Gita da fare esclusivamente nei mesi invernali, buon panorama sulle punte Qiunzeina e Verzil e sui monti della Valchiusella.













Località di partenza: Baldissero Canavese 375 m.
Arrivo: Torre Cives 585 m.
Dislivello: 250 m. circa
Tempo di salita: 1 ora
Difficoltà: E
Cartografia: Carta della Valle Sacra n.4 1:20.000
Accesso stradale













Descrizione: dalla piazza del municipio si attraversa la strada e si prende via Monti Pelati (parzialmente nascosta dalla siepe di una casa), che subito diventa sentiero, subito ripido all'inizio, ma di breve durata indicato come "sentiero naturalistico". Si prosegue zigzagando sull'evidente sentiero con numerosi saliscendi, dopo poco si incontrano i ruderi della cappella di San Rocco e San Grato. Arrivati più avanti ad un bivio (segnalato) si continua dritti (in direzione della torre, già visibile da un po) seguendo il sentiero 751. Un leggero pezzo in discesa porta ad una radura dove ci sono altre indicazioni, si tralascia quella di sinistra (via Vespia e chiesetta di San Rocco) e si va a destra sempre sul sentiero 751 in direzione della torre Cives e chiesetta di San Rocco, si sale così il tratto ripido di cresta che porta in breve ad uscire sul piazzale antistante la torre da dove si può godere di un buon panorama sulla pianura e sull'invaso del Vidracco. Si scende ora sulla strada sterrata, ed in breve si raggiunge le Cappella di San Rocco, si svolta a sinistra in via Vespia e dopo qualche centinaio di metri all'altezza di una casetta (indicazioni) si va a sinistra arrivando così al bivio con il sentiero fatto all'andata. Si ritorna indietro sul percorso principale e, arrivati all'ultimo bivio che porta a sinistra al paese, è possibile con una brevissima deviazione salire i due "bricchi" di cui si è fatto accenno all'inizio. Buon panorama. Ritorno al bivio precedente e di li a destra al punto di partenza.

23/04/2018

Sentiero delle Anime

E' sicuramente l'itinerario più bello della Valchiusella, un percorso ad anello che porta alla scoperta di questo angolo della valle e alle incisioni rupestri presenti, si ritiene che queste incisioni abbiano origini religiose, prima pagane e poi cristiane.













Località di partenza: Trversella 830 m.
Arrivo: Trversella 830 m.
Dislivello: 515 m.
Tempo complessivo: 4:30 ore
Difficoltà: E
Cartografia: IGC. n.9 1:50.000 Ivrea-Biella e bassa Valle d'Aosta
Accesso stradale poco prima dell'ingresso in paese si deve andare a destra al parcheggio delle miniere dove è possibile lasciare l'auto.













Descrizione: dal parcheggio si attraversa il ponte seguendo la stradina che porta al paese seguendo le indicazioni per la palestra di roccia e il rifugio Piazza. Si segue via Monte Marzo che ben presto diventa selciata ed entra nel bosco e con andamento ripido porta dopo circa 15 minuti ad un bivio.
Si tralascia quello di destra per il rifugio Piazza e si va a sinistra costeggiando una baita e si entra nel bosco proseguendo a lungo su un tratto pianeggiante, si oltrepassa ora una baita con un bellissimo affresco e si prosegue con numerosi saliscendi. Ad un certo punto il sentiero si biforca e si deve prendere il ramo in salita (destra) arrivando così poco dopo ad una radura alla baita del Traunt. Si rientra nel bosco di betulle, si attraversa un rio e si sale ad un secondo guado e poco dopo bisogna risalire un tratto tra le betulle sulla massima pendenza (segnavia sugli alberi) e si esce su un bel ripiano da dove finalmente appare l'abitato di Cappia. Il sentiero continua ora a mezzacosta il leggera discesa, attraversa un rio e risale dolcemente ad una sella. In questo punto c'è un altro guado da attraversare, ad inizio stagione (come nel nostro caso) è possibile trovare un grosso nevaio che occorre attraversare due volte, una per arrivare a Cappia e la seconda più in alto dai Piani di Cappia per intraprendere l'anello di ritorno, possono essere abbastanza delicati, quindi prestare la massima attenzione (non lo consiglio con dei bambini al seguito). Arrivati a Cappia (2 ore) graziosa frazione che domina la valle, si lascia la chiesa sulla sinistra e si sale per gradoni sino ad un bivio dove occorre andare a destra (sentiero GTA) e portarsi ad un gruppo di baite, che precedono di poco i Piani di Cappia 1340 m. posto su un panoramicissimo costone da dove si ha un bellissimo colpo d'occhio sulle montagne circostanti e in basso sul bellissimo borgo di Succinto. Si prosegue sempre a destra toccando altre baite, si abbandona ora il tracciato GTA e si va a destra seguendo sempre le indicazioni per il "sentiero delle anime" e rifugio Piazza, in discesa su sentiero protetto da alcune corde si va a riattraversare il canalone (se innevato prestare attenzione) e si prende il sentiero dalla parte opposta che con andamento a mezzacosta e in lieve discesa portano alle incisioni rupestri (bacheche illustrative). Da qui sempre su sentiero con qualche guado si prosegue in direzione del rifugio Piazza raggiungibile in 1:30 ore dai Piani di Cappia e in un'altra mezz'ora al parcheggio.

12/10/2015

Anello Alpe Pasquere 1486 m.


Si percorre la vecchia mulattiera che collega gli abitati di Fondo e Tallorno, borgate poste nella parte più alta della Valchiusella per poi proseguire alla volta dell'Alpe Pasquere. Nei pressi dell'Alpe Pasquere si trova un bel ponte romanico, simile a quello di Fondo, e un altro si trova nella discesa dalla strada poderale, percorso che può essere fatto al ritorno percorrendo il lato opposto della valle, chiudendo così un bel percorso ad anello.














Località di partenza: Fondo 1074 m. 
Arrivo: Alpe Pasquere 1486 m.
Dislivello: 412 m.
Tempo complessivo: 3 ore
Difficoltà: T fino a Tallorno, poi E
Cartografia: IGC: n.9 1:50.000 Ivrea-Biella e Bassa Valle d'Aosta
Accesso stradale Giunti a Fondo, si trova un piccolo parcheggio in terra battuta, in caso di affollamento utilizzare le piazzole lungo la strada. 



















Descrizione: si attraversa il bellissimo ponte romanico e si svolta a sinistra seguendo la segnaletica GTA-708. Lasciatoci alle spalle l'abitato si sale con moderata pendenza lungo un'ampia mulattiera. Si superano alcuni casolari rimanendo sempre a poca distanza dal torrente. Si arriva così in poco più di mezz'ora a Tallorno passando tra le case della frazione. Si ignora l'indicazione "sentiero dei mufloni", si prosegue diritto, superando le ultime case. Subito dopo si ignora anche un ponte che permette di attraversare il Chiusella (a meno di volere chiudere qui l'anello e fare ritorno a Fondo) Proseguendo lungo la mulattiera si passa sotto ad alcuni massi, la salita continua alternando tratti in salita ad altri più pianeggianti. La valle ora si apre e lascia vedere la conca che ospita l'Alpe Pasquere. Si supera un grande masso con  fittoni metallici avente funzione di parapetto, per proteggere dal vertiginoso salto sul torrente, ci tocca affrontare un'ultima salita per raggiungere l'Alpe Pasquere 1486 m. Nell'ultimissimo tratto la mulattiera sì riduce a sentiero ma senza problemi di percorribilità. Tra le baite si trova una sterrata che va seguita in salita, per alcuni metri arrivando così in vista del ponte romanico che consente di attraversare sulla strada. Si attraversa il ponte romanico per tornare a Fondo lungo la sterrata ed effettuare così un percorso ad anello.

23/11/2014

Cima Bossola 1509 m.


 Panoramico belvedere sulla solitaria e selvaggia Val Savenca e sulla bassa Val Chiusella, l'escursione a Cima di Bossola è una classica della zona. La salita si svolge dapprima nel bosco e poi su terreno aperto lungo la cresta. Ottima anche come ciaspolata nei mesi invernali.















Località di partenza: Pian Benecchio 1065 m.
Arrivo: Cima di Bossola 1509 m.
Dislivello: 450 m.
Difficoltà: T se si segue la strada sterrata fino all'Alpe Bossola, poi E per la parte successiva
Tempo di salita: 1:30 ore  
Cartografia: IGC. n.9  1:50.000, Ivrea Biella e bassa Valle d'Aosta
Accesso stradale  da Trausella si entra nel paese e si seguono le indicazioni per Cima Bossola e Nostra Signora di Palestina. La strada risale ripida la montagna con vari tornanti fino a giungere ad un piazzale con un piccolo bar sulla destra dove termina il tratto asfaltato e,  dove la strada sterrata inizia a scendere verso Rueglio. Qui si parcheggia a quota 1095 m. circa.




















Descrizione: si sale a lato della piccola costruzione, dove la traccia porta verso sinistra tra gli alberi per poi piegare a destra in direzione della cresta, a questo punto si può decidere se fare tutta la cresta, oppure seguire la poderale fino all'Alpe Bossola e poi risalire al Colletto Bossola per ricongiungersi con l'itinerario precedente, e di li percorrere l'ultimo tratto di cresta. Si rientra direttamente dalla cresta, oppure passando dall'alpe Bossola e poi per poderale.




















18/11/2012

Monte Cavallaria 1464 m.

L'escursione al Monte Cavallaria è molto piacevole, offre un paesaggio suggestivo. Il panorama è senza dubbio particolare: si gode un'ampia vista sull'intera Serra d'Ivrea, si vede il lago di Viverone e i laghetti eporediesi. Verso occidente le punte di Quinseina e di Verzel e verso sud-ovest in lontanaza il Monviso. Dal Pian dei Muli, tra il monte Gregorio e la Cavallaria, si aprono ulteriori visuali: in particolare la zona tra Quincinetto e Pont Saint Martin, con l'inizio della valle di Gressoney. La Colma di Mombarone, conosciutissima montagna del Canavese visibile per intero dalla cima della Cavallaria. Molto praticato in zona il volo libero ed è facile incontrare gli amanti del parapendio. 

















Località di partenza: ponte a monte di Brosso, presso pian Vittone (780 m.)
Arrivo: Monte Cavallaria 1464 m.
Dislivello:
684 m.
Tempo di salita: ore 
Difficoltà: E
Cartografia: IGC n.9,1:50.000 Ivrea-Biella e bassa Valle d'Aosta
Accesso stradale si attraversa il paese di Brosso e, seguendo le indicazioni per Monte Cavallaria-Monte Gregorio si raggiunge la località di partenza.



















Descrizione:L'asciata l'auto poco prima del ponte a quota 780 m. circa in località Pian Vittone si inizia a salire lungo la strada asfaltata, che purtroppo rimarrà tale fino al Pian di Muli. Si prosegue sino ad incontrare un'ultima sbarra con divieto di transito, e poco dopo si trova un bivio che indica il sentiero N.721 per il Pian dei Muli, si può  decidere se continuare per asfalto, oppure tagliare per il sentiero (che taglierà la strada asfaltata in diversi punti) addentrandosi così nel bosco raggiunge via via diverse baite ristrutturate. Seguendo le indicazioni per il Pian dei Muli si arriva sull'ultimo tratto di strada asfaltata, da dove è visibile la nostra meta, si percorrono gli ultimi metri oramai molto panoramici e si arriva al Pian dei Muli (1450 m.). Ora il panorama è ampio, si svolta a destra e si percorrono gli ultimi metri che portano sulla cima della Cavallaria. Si rientra per l'identico percorso di salita, oppure seguendo la strada asfaltata.