lunedì 22 ottobre 2018

Gilliarey 2169 m.

Bellissima escursione tra gli innumerevoli alpeggi di Torgnon in un contesto autunnale bellissimo con panorami stupendi. Sul percorso si trova una bella cascata ed un piccolo laghetto, il tutto a rendere l'ambiente ancora più bello. Arrivati a Gilliarey, il panorama sul Cervino è strepitoso.












Località di partenza: Etirol 1598 m.
Arrivo: Gilliarey 2169 m.
Dislivello: 571 m.
Tempo di salita: 2 ore
Difficoltà: E
Cartografia: IGC n.5 1:50.000 Cervino e Monte Rosa
Accesso stradale: dall'autostrada Torino-Aosta si esce a Chàtillon e si prosegue in direzione di Cervinia. Arrivati ad Antey Saint Andrè si svolta a sinistra in direzione di Torgnon. Si attraversa il paese di Mongnod sino ad incontrare a destra il bivio per Triatel-Etirol. Si percorre la stratta strada per alcuni chilometri sino al termine dove è possibile parcheggiare.

Descrizione: lasciata l'auto si attraversa il piccolo villaggio seguendo una mulattiera (segni gialli) e ci si inoltra nel bosco fiancheggiando il torrente, si prosegue nel vallone e prima di uscirne si intravede sulla sinistra una bella cascata. Si esce dal vallone procedendo per un tratto in piano dove a destra si trova un alpeggio e poco più avanti sulla sinistra un bel laghetto. Troviamo ora un bivio sulla destra con cartello indicante Gilliarey. Si sale ora ripidi sino all'alpe del Cret 1991 m. e con un ultimo strappo si arriva sulla sterrata che sale da Torgnon. Si continua a destra sulla sterrata e, volendo con diversi tagli in circa mezz'ora si arriva così a scollinare in vista di Gilliarey da dove è possibile apprezzare una bellissima veduta su tutta la Valtournenche. Si rientra per il medesimo percorso fatto all'andata.


lunedì 15 ottobre 2018

Bergerie del Laux 1719 m.

Facile escursione nel bel vallone dell'Albergian dove in questo periodo i colori dell'autunno danno il meglio di se. All'inizio dell'escursione si trovano il delizioso villaggio di Laux e l'omonimo laghetto. Il villaggio di Laux venne fondato nel XIII secolo dai Valdesi in fuga dalla Francia.

Località di partenza: Laux 1350 m.
Arrivo: Bergerie del Laux 1719 m.
Dislivello: 369 m.
Tempo di salita: 1:15 ore
Difficoltà: T
Cartografia: IGC n.1 1:50.000 Valle di Susa Chisone e Germanasca
Accesso stradale: Torino-Pinerolo, si prosegue sulla SS. del Sestriere risalendo la Valle Chisone verso Fenestrelle. Appena superato l'abitato si svolta a sinistra (indicazioni) per Laux, si scende ad attraversare il torrente, si passa accanto al piccolo lago e in breve si arriva al paesino dove è possibile parcheggiare.












Descrizione: si prosegue a destra del villaggio continuando sulla strada sterrata che attraversa i prati. Si inizia così a salire nel vallone percorrendo sempre la sterrata all'interno del bellissimo bosco (possibili incontri con camosci e cerbiatti) si continua con diversi tornanti sino ad un ampio pianoro dove sono visibili i resti di una vecchia borgata (antico villaggio Vallone) abitato e probabilmente con le stesse origini di Laux fino a inizio '800. Si prosegue ora in piano, ed in breve tempo si raggiungono le Bergerie del Laux. Volendo proseguire (ora però su sentiero) appena prima delle bergerie si stacca sulla destra un sentiero che i circa mezz'ora porta alle Bergerie di Pra del Fondo a 1952 m. Il rientro avviene per il medesimo percorso fatto all'andata.


lunedì 1 ottobre 2018

Monte Chabrière 2401 m.

Bella escursione nel vallone di Galambra con partenza dal rifugio Levi Molinari, poco dislivello con un bellissimo panorama sulla valle di Susa. In questo periodo è facile incontrare gruppi di cervi, o quantomeno sentirne il bramito molto vicino.













Località di partenza: rifugio Levi Molinari 1840 m.
Arrivo: Monte Chabrière 2401 m.
Dislivello: 561 m.
Tempo di salita: 2 ore
Difficoltà: E
Cartografia: IGC n.1 Valle di Susa Chisone e Germanasca
Accesso stradale: si esce a Susa dall'autostrada del Fréjus e si prosegue sulla S.S. in direzione Chiomonte-Exilles. Ai tornanti superiori si devia a destra per Eclause e rifugio Levi Molinari. Si inizia così a salire sulla stretta carrozzabile per diversi chilometri sino al suo termine asfaltato, dove è possibile posteggiare l'auto, oppure proseguire ancora per un tratto su strada sterrata.













Descrizione: dal parcheggio si raggiunge in 10 minuti il rifugio dal quale parte il sentiero per il lago delle Monache che, passando per il bosco dopo il primo tratto inizia a salire deciso fino ad arrivare alla croce del soldato. Proseguendo la pendenza diminuisce un po' e attraversando pascoli e pietraie si arriva al Clot delle Selle dove, seguendo le indicazioni si lascia il sentiero che a destra continua per il lago delle Monache e si va a sinistra seguendo la pietraia che conduce ripidamente al Colletto Chabrière, panorama molto bello sull'opposto versante. Ora non rimane che seguire le tracce di sentiero e andare a sinistra sulla cresta (prestare un minimo di attenzione) raggiungendo così in breve tempo l'ampia cima dove si trovano vecchi trinceramenti militari e una croce con il libro di vetta. Bellissimo panorama dallo Chaberton passando per il Niblè sino al Rocciamelone.
Si rientra per il medesimo percorso fatto all'andata.