Semplice passeggiata adatta a tutti, fattibile dalla primavera all'autunno (nel periodo invernale diventa una bellissima pista da fondo). In questo periodo offre il meglio di se, con i colori caldi dell'autunno e lo specchiarsi delle cime nelle sue acque. E' possibile partire sia dall'inizio della diga, oppure dal fondo nei pressi del rifugio Massimo Mila Accesso stradale. Il giro è fattibile in ambedue i sensi, il lato verso il paese si svolge su strada sterrata, il lato opposto a ridosso della montagna è su asfalto ma non accessibile alle auto, e in questo periodo è in ombra. Il percorso ha un dislivello inferiore ai 100 metri e tutto il giro è fattibile comodamente in due ore.
14/11/2025
20/05/2025
Narcisi ne abbiamo?
Davvero uno spettacolo la fioritura di narcisi in Valle Sacra, dove i prati si colorano di bianco come una nevicata. Pian delle Nere, località diventata famosa per i suoi narcisi selvatici, specie protetta, da non raccogliere e non calpestare. Hanno breve durata (mese di maggio), arrivare al Pian delle Nere è facile, dista pochi chilometri da Torino Accesso stradale, alla domenica occorre lasciare l'auto più in basso alla chiesa della Madonna della Visitazione, di li si prosegue con una navetta, oppure a piedi o in bicicletta.
07/03/2025
Madonna della Neve 917 m.
Arrivo: Madonna della Neve 917 m.
Dislivello: 400 m.
Cartografia: IGC. n.21 1:50.000 il canavese da Ivrea a Chivasso
26/03/2022
Borgate alte di Noasca - Vallone del Roc
Breve ma bellissimo e panoramicissimo percorso che ci porta a visitare queste borgate oramai abbandonate ma ricche di testimonianze storiche. A Maison, oltre alla graziosa chiesetta è possibile osservare la vecchia scuola in uso fino al 1962. Vallone molto selvaggio, possibilità di avvistare animali, splendide vedute sul Coumaron e Denti del Broglio.
Arrivo: Borgo Vecchio 1567 m.
Dislivello: 300 m. circa
Tempo di salita: 1:30 ore
Difficoltà: E
Cartografia: IGC n.3 1:50.000 Parco Nazionale del Gran Paradiso
04/03/2022
Croce del Faggio 1400 m.
Descrizione: lasciata l'auto ci si incammina sulla strada in parte asfaltata e in parte sterrata che sale ripida proprio in prossimità del parcheggio, si arriva così ad un primo gruppo di baite adagiate su un bellissimo pianoro, lo si attraversa raggiungendo un secondo gruppo di baite. Si prosegue sempre sulla strada a tratti abbastanza ripida sino ad arrivare alla croce e alla panchina gigante. Ottimo punto panoramico, per il rientro si percorre il medesimo percorso.
27/10/2020
Ferrata di Locana
Costruita recentemente, è una ferrata adatta anche ai neofiti. Percorso breve e molto ben attrezzato in un contesto ambientale molto bello, conosciuta anche come ferrata di San Lorenzo risale una placconata granitica molto bella con un bel ponte tibetano all'inizio che va percorso anche al ritorno.
Difficoltà: AD
16/08/2020
Rifugio Rosa dei Banchi 1874 m.
Arrivo: Rifugio Rosa dei Banchi 1874 m.
29/05/2020
Lago del Serrù
Località di partenza: Alpe Pilocca 1863 m.
Arrivo: Lago del Serrù 2275 m.
Dislivello: 412 m.
Tempo di salita: 1:30 ore
Difficoltà: T/E
Cartografia: IGC n.3 1:50.000 Parco Nazionale del Gran Paradiso
Accesso stradale
Descrizione: lasciata l'auto si può (volendo) proseguire comodamente sulla strada asfaltata seguendo i numerosi tornanti, ma è anche possibile (consigliato) percorrere la comoda mulattiera che sale subito a monte della strada (sentiero Chabod), che sale gradualmente fino a ricongiungersi più in alto con la carrozzabile che, a questo punto va poi seguita sino alla diga del lago. Se le condizioni di innevamento lo permettono è possibile proseguire ancora a piacimento lungo la strada verso il lago Agnel. Il rientro avviene per il medesimo percorso fatto all'andata.
28/10/2019
Pian d'Azaria
Si superano così alcune baite e si entra nell'ampio e bellissimo Pian Azaria dove si trova l'oasi Mario Rigoni Stern e poco dopo l'antica Casa Reale di Caccia. Superatala si prosegue sempre con percorso pianeggiante fino al fondo del piano, dove con un'ampia curva ci si porta alle Grange Barmaion. Si rientra per il medesimo percorso fatto all'andata.




































