26/07/2026

Passeggiate a 6 zampe

Qui di seguito, un elenco di passeggiate "valsusine" semplici, adatte a tutti e, magari in compagnia di un amico a quattrozampe. La mia raccomandazione è di tenere sempre i cani al guinzaglio.

La passeggiata delle ciance: si può partire da Chàteau Beaulard oppure dalla parte opposta salendo da Oulx. Lasciata l'auto nel posteggio al di sopra del paese, ci si incammina sulla sterrata principale trascurando le diramazioni per i rifugio Guido Rey. Si attraversa il rio e si continua sulla strada ombreggiata, più avanti si trova un buon punto panoramico sul paese e sulle montagne circostanti. Circa a metà percorso troviamo una bella cappella con panche per una eventuale sosta. Sul percorso si trovano diverse tavole in legno fissate sugli alberi con diverse frasi poetiche. Percorriamo ora l'ultimo tratto che si conclude incrociando la strada asfaltata che sale da Oulx e porta alla Cotolivier. Ritorno per il medesimo percorso.

Da Cesana T.se a Bousson: La passeggiata può partire direttamente dall'azienda di soggiorno, attraversando in ponte e svoltando subito a sinistra a fianco del fiume. Consiglio però (essendoci oramai molti parcheggi a pagamento) di proseguire sulla strada fino alla prima rotonda, prendere a destra e poi subito a sinistra per arrivare alla zona per i camper dove si può posteggiare. Da qui, tenendo il fiume alla sinistra ed un bel laghetto con zona grigliate sulla destra, si prosegue dritti per immergersi più avanti nel bosco ombreggiato. Lungo il percorso si incontrano diverse radure dove è possibile in una di queste "incorniciare" lo Chaberton. Diversi sono i punti nei quali è possibile scendere al bordo della Dora; più avanti si incontra un ponte in legno che consente di tornare indietro (su asfalto) con la ciclabile. Si continua dritti e in breve si arriva a Bousson, si attraversa la strada e si entra nel paesino dove è possibile visitare la cinquecentesca chiesa della Madonna della Neve e la misteriosa Casa delle Lapidi. Rientro per il medesimo percorso. 

Da Bousson a Rollieres: Questa passeggiata si può unire alla precedente partendo da Cesana To.se. A fianco del parco giochi, inizia uno stradello che i breve porta ad una cappelletta, poco prima si svolta a destra (indicazioni per Rollieres) e si continua sul sentiero compiendo un semicerchio che passa sopra a Bousson con un buon panorama sul fondovalle e a tratti sullo Chaberton. Più avanti quasi in vista di Rollieres si incontra ancora una graziosa e panoramica cappella votiva. Giunti a Rollieres è possibile visitare l'ottocentesca chiesa di San Pietro e Paolo. Rientro per il medesimo percorso.


















Da Claviere al Monginevro: Si parte dal Centro sportivo di Claviere in via Nazionale, dove nei pressi si può lasciare l'auto. Si scende per attraversare un ponticello e si inizia a salire sulla destra per sentiero che si inoltra nel bosco. Si prosegue rimanendo sempre in alto passando sopra i campi da golf. Si arriva poi ai due laghetti artificiali del Monginevro da dove è possibile fare ritorno per il medesimo percorso, oppure rientrare passando dall'Obelisco di Napoleone all'area camper/Village du Soleil e da li per sentiero si rientra a Claviere.

Dal ponte delle Albere al Ponte Terribile: Superato di poco l'abitato di Sauze di Cesana, si scende sulla destra in un grande spazio dove si può posteggiare l'auto. Si attraversa il ponte e ci si immette sulla sterrata di sinistra (a destra si sale a Cima del Bosco). Si entra anche qui in un bel bosco ombreggiato e con percorso pianeggiante si arriva al ponte Terribile dove, volendo è possibile continuare sulla strada della Valle Argentera (su asfalto e con passaggio di auto). Rientro per il medesimo percorso.




15/05/2026

Sentieri del Roero

 https://verticalemanontroppo.blogspot.com/2014/11/sentiero-della-castagna-granda.html


e per chi si trovasse in zona per qualche giorno a fare escursioni nel Roero, lascio questa recensione per questa ottima sistemazione nelle vicinanze di Montaldo Roero. 

https://www.airbnb.it/rooms/35968894?source_impression_id=p3_1778862114_P3Hjdz1uiT8M2h7s

22/02/2026

Pra Piano 1495 m.

La Valle Cenischia insieme al Colle del Moncenisio segna il confine tra le Alpi Cozie e le Alpi Graie. Il lato destro è dominato dalla bastionata rocciosa del Rocciamelone (m.3538) che si collega al ghiacciaio del Lamet (m.3478) mentre sulla sinistra il Mont Giusalet e la Cima di Bard (m.3211) creano un ambiente suggestivo e severo. La gita è breve ma molto panoramica. Data la quota non molto alta, è preferibile effettuarla con innevamento abbondante. Busignera (se la strada è aperta si può posteggiare qui, pochi posti) è un piccolo borgo con la sua chiesetta, abitato solo in estate.






















Località di partenza: Pian de Ruine 1052 m.
Arrivo: Pra Piano 1495 m.
Dislivello: m.443
Tempo di salita: 1:30 ore
Difficoltà: MR
Cartografia: IGC  n.1 1:50.000 Valle di Susa Chisone e Germanasca
Accesso stradale Al bivio indicante Val Clarea-Santa Chiara (Pian de Ruine) posteggiare l'auto, (solitamente da li in poi la strada non è più pulita).























Descrizione: Seguire la strada che nella prima parte del percorso si affaccia sulla Valle di Susa, raggiungendo cosi Busignera (m.1159) per proseguire poi dopo un tornante sul versante della Val Cenischia fino alla cappella della Madonna della Neve del Trucco (m.1488). Di qui, con pochi metri di dislivello, si raggiunge il bel pianoro di Pra Piano (m.1495) con splendida vista sullo Chaberton, la catena del Niblè, i Denti d'Ambin e di fronte il Gran Serin e l'Assietta. Alle spalle il Rocciamelone e tutta la bassa Valle di Susa fino alla Sacra di San Michele. La strada continua, ma se ne sconsiglia il proseguimento se non con neve assestata  per pericolo valanghe. Discesa per l'itinerario di salita.




16/12/2025

Lago di Meugliano

Lago di origine glaciale situato a 750 m. sul livello del mare, circondato da boschi di conifere, abeti rossi e pini silvestri. Si trova a Meugliano in Valchiusella, possibilità di arrivarci direttamente in auto (nei pressi si trova un ristorante). Ma è raggiungibile anche con questa camminata adatta a tutti, fattibile in un paio d'ore. Il lago è molto carino con parecchie zone pic-nic.
























Località di partenza: Meugliano 640 m.
Arrivo: lago di Meugliano 763 m.
Dislivello: 150 m. circa
Tempo di salita: 1 ora
Difficoltà: T
Cartografia: IGC n.9 1:50.000 Ivrea Biella e bassa valle d'Aosta
Accesso stradale possibilità di parcheggio davanti al distributore di benzina.

















Descrizione: attraversata la strada, di fronte alla chiesa si prende via Brosso, e quasi subito ci si ritrova sul sentiero che va in direzione Brosso. Dopo il sentiero si incontra una sterrata e successivamente la strada asfaltata, che dopo alcuni tornanti, nei pressi di una curva a destra (indicazioni) e poi subito a sinistra su sterrata o appena dopo nei pressi di un'abitazione ci si porta sul crinale da dove in breve si scende al lago. Possibilità di rientro compiendo un breve anello.



10/12/2025

Sentiero del Pellegrino

Bella escursione, adatta al periodo invernale su un versante soleggiato. Lungo il sentiero si trovano numerosi piloni votivi tra cui, il "Pilun Bel" e il "Pilun Brut" eretto in onore di Sant'Ignazio ed una chiesetta oramai sconsacrata dedicata a Santa Barbara. Il sentiero è stato percorso nei secoli da innumerevoli fedeli per sciogliere i voti fatti a Sant'Ignazio. E' possibile iniziare l'itinerario da Pessinetto Fuori, poco sotto alla frazione Costa.















Località di partenza: Pessinetto di Fuori 650m.
Arrivo: Pessinetto di Fuori 650m.
Dislivello: 400 m. circa
Tempo complessivo: 3 ore
Difficoltà: E
Cartografia: IGC n.2 1:50.000 valli di Lanzo e Moncenisio
Accesso stradale poco prima del bivio per borgata La Costa c'è un piccolo parcheggio di fronte a delle abitazioni. Di li inizia la scalinata (indicazioni) per la borgata.




















Descrizione: Si parte dalla scalinata (indicazioni e bacheca) e in pochi minuti si raggiunge la borgata Costa. Seguire le ottime indicazioni (sentiero 350) per Gisola e S.Ignazio, si supera la chiesetta di San Giuseppe e si inizia la salita nel bosco verso Gisola, passando prima accanto alla borgata Vernai. Arrivati a Gisola, si continua su asfalto per un centinaio di metri e si svolta a sinistra (indicazioni) e tramite una scalinata si raggiunge la chiesa. Sulla destra della chiesa continua il sentiero sempre nel bosco che ci porterà alla frazione Tortore. Da qui ( si può continuare su asfalto) si scende in direzione della borgata di Sant'Ignazio sovrastata dal Santuario, meritevole di una breve deviazione per ammirare dalla sommità dei suoi 931 m. del monte Bastia il buon panorama sulla valle. 
Discesa: si può optare per il percorso fatto all'andata, oppure: appena scesi dal Santuario occorre intercettare un sentiero a destra (indicazioni per Gisola) che inizialmente in piano per poi proseguire in decisa discesa, incontra (sempre molto ben segnalato) il sentiero che sale da Margaula. Si prosegue sempre verso Gisola e si incontra una strada sterrata che si percorre verso destra dove nei pressi di una casa termina, si va a sinistra per un tratto di sentiero per poi ritrovare poco più in alto la strada che ci riporta a Gisola. Da qui si ripercorre a ritroso il sentiero fatto all'andata sino ad un bivio che scende a sinistra (indicazioni Pessinetto). Conviene seguirlo ( evita di ritornare alla borgata Costa) il quale ci porterà sull'asfalto e di li in breve all'auto.



30/11/2025

Anello della Consolata

Costruita probabilmente nel XVI secolo dagli abitanti di Mezzenile come ringraziamento alla Consolata di Torino per essere stati risparmiati dalla peste del 1520. Essa conserva al suo interno ancora un centinaio di ex voto, perlopiù oleografie dei due secoli precedenti. Questa escursione ad anello parte e termina dalla piccola borgata di Vana e si svolge all'interno di bellissimi boschi di faggi, betulle e castagni, passando prima da Mezzenile per arrivare alla cappella della Consolata e poi ridiscendere per ripido sentiero alla borgata di Vana.






















Località di partenza: Ceres (frazione Vana) 687 m.
Arrivo: Ceres (frazione Vana) 687 m.
Dislivello: 400 m. circa
Tempo complessivo: 3 ore
Difficoltà: E 
Cartografia: IGC n.2 1:50.000 valli di Lanzo e Moncenisio
Accesso stradale piccolo posteggio nei pressi area giochi.





















Descrizione: il sentiero parte dalla chiesetta dove occorre andare a sinistra seguendo le indicazioni per Mezzenile (a destra si sale invece direttamente alla Consolata, ma da quel lato si ritornerà). Il sentiero segue inizialmente un canale d'acqua al di sopra della Stura all'interno di un bel bosco. Si passa sotto una palestra di arrampicata (credo in disuso) "Roc Picoun" e in breve si arriva alle case di Mazzenile. Occorre ora percorrere un tratto su asfalto per arrivare alla borgata Catelli (indicazioni cappella della Consolata). Da qui (volendo si può continuare su strada) inizia il sentiero che attraverso un altro bel bosco e con bei panorami ci porterà (attraversando più volte la strada) alla cappella della Consolata a 1069 m. Da dietro la chiesetta (indicazioni) inizia il sentiero di ritorno abbastanza ripido (prestare attenzione alle molte foglie di questo periodo) che ci riporterà alla borgata di Vane e all'auto.