Altro giretto sulle colline torinesi, facile panoramico con una lunghezza di sette chilometri circa e percorribile in un paio di ore. Unico neo, è tutto su asfalto ma su strade per nulla trafficate (tratto da frazione Trinità a Marentino). Si parte dal castello di Montaldo in piazza Superga Accesso stradale lasciata l'auto si sale a sinistra sulla strada principale in direzione Trinità dove, arrivati alla chiesetta si svolta a destra in direzione Marentino da dove inizia la parte più panoramica ed interessante. La strada prosegue con dolci saliscendi tra campi coltivati e vigne sino ad arrivare a Marentino. Entrati in paese si prosegue sino ad un bivio dove si trova un distributore dell'acqua, si scende a destra (via generale Giardino) e si seguono le indicazioni per il campo sportivo e in seguito per Montaldo dove si svolta poi a destra per tornare all'auto.
02/12/2024
29/11/2024
Cappella del Toetto
Semplice passeggiata per impegnare una mattinata. Facile facile, per una lunghezza di quattro km. fattibile in un'ora. Il panorama credo sia bello ma, data la nebbia non sono in grado di descriverlo, il percorso è per metà su asfalto e il resto su strada sterrata. Si parte comodamente dal campo sportivo di Baldissero torinese Accesso stradale lasciata l'auto si prende la strada in discesa e si arriva su via Pavarolo, si va a sinistra e sempre su asfalto si arriva sino ad un curvone dove si trova la cappella del Toetto. di qui in leggera salita a sinistra si continua ancora per un tratto su asfalto su strada del Toetto. Inizia ora il tratto sterrato che passa tra campi coltivati e piccole vigne e porta dopo un lungo tratto verso una cascina ed altra abitazioni sparse. Si arriva così nei pressi di un pilone votivo dove si va a sinistra (ora di nuovo su asfalto) via Cordoba che ci riconduce all'auto.
02/04/2021
Pian del Lot
Piacevole e breve camminata sulla collina torinese, in parte su strade asfaltate ma poco trafficate di auto. Esplosione di colori primaverili, dal Pian del Lot è possibile in mezz'ora circa raggiungere il colle della Maddalena, Prestare sempre attenzione alle MTB.
Arrivo: Pian del Lot 540 m.
26/03/2021
Basilica di Superga
Continua (ahimè) l'esplorazione collinare, la quale al momento riserva una seconda bella sorpresa. Questo bel sentiero (ripido, ripido) ci porta da corso Casale (proprio ai confini con San Mauro T.se) su alla basilica di Superga passando per uno splendido bosco, offrendo innumerevoli sentieri di salita e di discesa. Da evitare dopo periodi piovosi per via del fango, e prestare massima attenzione alle MTB.
12/03/2021
Faro della Vittoria
Ebbene si, alla fine questo lock down ci ha portati a percorrere anche i sentieri della collina di Torino. Devo dire che è stata una bella sorpresa dovuta forse alla bella giornata infrasettimanale (non credo sia così il sabato o la domenica in questo particolare periodo) con pochissima gente incontrata sul percorso (occhio piuttosto alle tante MTB) ma ne ho ricavato una buona impressione, in dislivello (non eccessivo) ma comunque interessante, lo sviluppo circa 14 km, A/R i sentieri ben segnalati e ben curati hanno reso piacevole questa camminata quasi a chilometri zero (ma non a costo, 4 euro di parcheggio in corso Sicilia). Prestare come detto attenzione alle bici e ai numerosi sentieri nel parco della Rimembranza. Buoni panorami sulla città e sulle sue montagne.
24/11/2014
Tra i poggi e le chiesette di Casalborgone
Località di partenza: Casalborgone, rotonda al centro del paese
Dislivello: 200 m.
Difficoltà: T
Descrizione: dalla rotonda nel centro paese, si prende strada del Cerro segnavia 124 (all'angolo negozio di panetteria) e si sale lungo la strada asfaltata, per poi passare sul lato destro tra i campi, si prosegue fino al crinale con la Val Ferro. Si lascia una strada sulla sinistra, arrivando in breve all'agriturismo "Il Ciabot", punto panoramico sul Leu e sulla vallata. Sempre con il segnavia 124 si raggiunge un pilone votivo nelle vicinanze di cascina Bocchetta, dove la strada diventa sterrata. Si arriva così alla chiesetta di San Bernardo dei Boschi, da qui con una deviazione (cartello "Crinale del Bòsc Grand") è possibile salire fino al "Bric del Cerro" (1 ora A/R). La strada ritorna ora asfaltata, la si segue a destra (segnavia 125), si scende lungo strada Moncalvo fino alle case di Tetti Gallina, da dove si ha un altro bellissimo scorcio sul versante del Bòsc Grand. Continuando lungo la strada si toccano la cascina Mongallo e le case Pescioni, arrivando così alla deviazione sulla sinistra per la chiesa di San Siro da dove il panorama si fa a 360° su tutta la zona. La chiesa di epoca medievale, è una delle più antiche di Casalborgone. Tornati sulla strada, si riprende a scendere, si entra in una valletta, si passa sotto la chiesa di San Siro e si raggiunge la località Madonnina, proprio sotto il borgo del Leu, dominato dal suo castello. Si sale ora, si passa sotto l'arco e si arriva in piazza Statuto proprio nel centro del borgo, dove si affaccia la chiesa di Santa Maria Maddalena. Si ritorna poi sulla strada principale e in breve all'auto.
13/10/2014
Bric del Vaj 583 m.
Il Bosco del Vaj è considerato riserva naturale e si estende per circa 70 ettari sulla collina torinese nel comune di Castagneto Po. E' il punto più alto a 583 m., il Bric si raggiunge in meno di un'ora di tranquilla camminata adatta a tutti, con un dislivello minimo, (110 m.) Sicuramente il periodo migliore è l'autunno, per via dei colori. Sono stati creati quattro percorsi su sentiero alquanto particolari, che spaziano tra favole, matematica e mitologia.
Località di partenza: Parrocchiale di Castagneto Po 473 m.
Arrivo: Bric del Vaj 583 m.
Dislivello: 110 m.
Tempo di salita: 1 ora
Difficoltà: T
Accesso stradale arrivati nei pressi della parrocchiale, si posteggia.
Descrizione: partendo dalla parrocchiale, dopo circa 1 km si arriva all’ingresso e sulla mappa della bacheca si può scegliere con quale percorso iniziare. I quattro percorsi sono: “Samir e il bosco”, “Matematica e natura”, “Tempo e natura” e “Mitologia degli alberi”. Il primo, il più breve è adatto anche ai bambini, il più lungo dura circa 2 ore. Se invece si continua sempre sulla sterrata, in meno di un'ora si arriva al Bric del Vaj.




























