16/11/2015

Rifugio Troncea 1915 m.

Situato nel Parco Naturale Val Troncea, ricostruito sui ruderi di una vecchia abitazione, e attivo dal 2007. Molto frequentato nella stagione invernale con le ciaspole, è una bella escursione adatta a tutti anche nelle altre stagioni. Volendo prolungare la gita, si può raggiungere l'Alpe Mey situata nel fondovalle.



















Località di partenza: Val Troncea frazione Pattemouche 1614 m. 
Arrivo: Rifugio Troncea 1915 m.
Dislivello: 301 m.
Tempo di salita: 1.30 ore
Difficoltà: T
Cartografia: IGC: n.1 1:50.000 Valle di Susa Chisone e Germanasca
Accesso stradale Nella stagione senza neve, ci si può addentrare ancora con l'auto fino ai due parcheggi successivi, ma vista la brevità della gita, consiglio di lasciare qui l'auto.



















Descrizione: dal parcheggio si possono imboccare sia la strada di sinistra (pista di fondo di salita) oppure quella di destra (pista di fondo di discesa) tanto si ricongiungono all'ultimo ponte. Costeggiando così il torrente Chisone si risale la valle con scorci caratteristici via via  più ampi sulle montagne al fondo della valle. Ad un certo punto si trova a sinistra un bivio con indicazione per il rifugio, volendo può essere un'alternativa di salita. Si continua sulla strada e si trova il ponte da dove si rientra in inverno con la pista da fondo, poco oltre ad un bivio la strada continua verso l'Alpe Mey. Si svolta in vece a sinistra e dopo pochi tornanti si arriva alla località Troncea dove sorge il Rifugio. Il rientro avviene per i medesimi percorsi dell'andata.

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