giovedì 25 giugno 2015

Rifugio Jervis 1732 m.

Il rifugio Jervis sorge a 1732 m. nell'alta Val Pellice all'inizio di una estesa e pittoresca piana di pascoli e ghiaie, un tempo occupata da un lago, chiamata Piano del Prà. Dal rifugio si ha un bel panorama su tutto il pianoro e sulla cerchia di cime che lo circondano, lungo la cresta di confine.
L'accesso da Villanova al termine della carrozzabile della Val Pellice è una passeggiata turistica per una larga mulattiera, che per superare i 500 metri di dislivello richiede 1 ora e mezzo di cammino.
Il rifugio è praticamente aperto tutto l'anno.



















Località di partenza: Villanova 1225 m. (al termine della carrozzabile della Val Pellice)
Arrivo: Rifugio Jervis 1732 m.
Dislivello: 507 m.
Tempo complessivo: 1:30 ore
Difficoltà: E
Bibliografia: Guida alle passeggiate sulle Alpi di A. Giorgetta
Cartografia: IGC: n.17 1:50.000 Torino-Pinerolo e bassa Valle di Susa
Accesso stradale: dalla tangenziale di Torino prendere l'autostrada per Pinerolo, all'uscita continuare dritti per la Valle Pellice. Si superano i paesi di Luserna San Giovanni, Torre Pellice,
Villar Pellice e Bobbio Pellice. Dopo questo ultimo paese la strada si restringe e dopo parecchi tornati si arriva a Villanova, dove si può posteggiare l'auto. 




















Descrizione: Oltrepassate le case di Villanova si segue la mulattiera che sale sotto i casolari Brunei e con una serie di tornanti si porta alla sommità di un gradino roccioso. Da qui la mulattiera prosegue in leggera salita e poi pianeggiante passando oltre i ruderi del forte Mirabouc a 1438 m. portandosi poi nel Piano del Pis, cioè piano della cascata, a 1440 m., dove poco sotto la mulattiera sgorga una freschissima sorgente. Con un'altra leggera salita si porta al soprastante Piano dei Morti, così detto perché vi trovarono la morte travolti da una valanga 36 valdesi in fuga dopo l'eccidio delle "Pasque piemontesi", nel 1655. Con un'ultima salita la mulattiera raggiunge il costone della Maddalena, che a 1737m. costituisce la soglia leggermente rialzata del grande Piano del Pra che si estende verso sud in tutta la sua bellezza. Dal costone si raggiunge il rifugio in pochi minuti scendendo leggermente sui pascoli del pianoro. La discesa si effettua per lo stesso itinerario.
 

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