domenica 5 dicembre 2010

Certosa di Monte Benedetto m.1170

Gita di bassa quota, da effettuarsi subito dopo una abbondante nevicata, in quanto non presenta pericoli di valanghe. Il percorso non è ripido se ci si mantiene sulla strada carrozzabile, ma si possono tagliare i vari tornanti attraverso il sentiero nel bosco. La meta è un insediamento monastico certosino (1196-1498), grazie al suo isolamento ha mantenuto intatte molte caratteristiche architettoniche, e ha soprattutto intatto il fascino della storia.
Accesso: SS.24 della valle di Susa fino ad incontrare il bivio per Villarfocchiardo, attraversare il paese seguendo le indicazioni per Castellaro e Certosa di Monte Benedetto. Normalmente la strada viene tenuta sgombra dalla neve sino a quota 700 m. sopra Castellaro.
Cartografia: IGC Torino-Pinerolo e bassa Val di Susa
Esposizione: Nord
Lunghezza: Km. 12 circa A/R
Dislivello: m.500 circa
Periodo migliore: Gennaio-Febbraio
Difficoltà: MR
Bibliografia: Fondo escursionismo in Piemonte di Ezio Sesia

Descrizione: Dal punto in cui si lascia l'auto, si prosegue lungo la carrozzabile che si alza con numerosi tornanti non troppo ripidi tra boschi di castagni, betulle e faggi, intervallati da ampie radure che consentono un ottimo panorama sul versante opposto della valle. Salendo si superano le case di Mongirardo inferiore, Mongirardo 'd mes e Liutera. Si prosegue ancora per un buon tratto, sino a quando sulla destra si inizia ad intravedere tra gli alberi la Certosa. Ad un tornante si abbandona la diramazione verso sinistra e piegando verso destra con percorso pianeggiante si raggiunge la Certosa, proseguendo ancora oltre si raggiungono un gruppo di case ben esposte al sole, dove è possibile una piacevole sosta. Discesa lungo lo stesso itinerario.




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