lunedì 12 gennaio 2015

Monte Freidour 1445 m.



Un anello relativamente breve ma vario e panoramico. Notevole il colpo d’occhio sulla pianura coi Tre Denti
“a portata di mano”. Parte del percorso coincide con l’itinerario dell’Ecomuseo della Carbonaia sulle tracce della passata attività di produzione di carbone di legna, da Talucco al Colle del Ciardonnet e al Rifugio Melano (Casa Canada). http://verticalemanontroppo.blogspot.it/2013/09/sentiero-delle-carbonaie.html



















Partenza: Talucco frazione Dairin 1060 m.
Arrivo: Monte Freidour 1445 m.
Dislivello: 485 m.
Difficoltà: E
Tempo di salita: 1,30 ore  
Cartografia: IGC n.17 1:50.000 Torino Pinerolo e bassa valle di Susa  
Accesso stradale: Da San Pietro Val Lemina, raggiungibile da Pinerolo o Cumiana, si risale la valle fin oltre la frazione Talucco, quindi, si sale verso la località Crò, prima della quale si svolta per la borgata Dairin. Area parcheggio nei pressi dell’abitato.















Descrizione: Dalla frazione Dairin (1060 m) ci si avvia sul sentiero balcone di raccordo con il vicino Colle Ciardonet (1070 m). Ignorata la strada che scende a destra per Casa Canada si piega a sinistra in direzione del Colle Sperina (segnavia 49). Si prosegue inizialmente in leggera salita in un bosco misto, con prevalenza di faggi e betulle, trascurando le varie diramazioni per giungere con panorama via via più esteso il Colle Sperina (1302 m). Si prosegue verso destra (segnavia 7) guadagnando così la cresta sommitale, dove a sinistra è oramai visibile la cima del Monte Freidour 1445 m.



























Discesa: Per il medesimo percorso di salita, oppure volendo percorrere un percorso ad anello si deve puntare verso il Colle Aragno (1280 m), guidati in direzione dei Tre Denti. Dal colle inizia a destra la ripida discesa che conduce ai piedi della Rocca Sbarua (percorso un po più impegnativo), e poi al Rifugio Melano (Casa Canada), punto di sosta e ristoro per escursionisti e arrampicatori, delle bellissime e storiche vie di arrampicata.
Si prosegue sul sentiero principale di accesso al rifugio che in breve si immette su una strada sterrata e si torna così al Colle Ciardonet, punto di chiusura dell’anello. Da questo punto si torna alla borgata Dairin, dove si è lasciata l'auto.

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