lunedì 22 luglio 2013

Lago e Rifugio Miserin 2582 m.



Il rifugio Miserin sorge vicino al bellissimo lago omonimo ed è un ex ospizio per viandanti, annesso al santuario della Madonna delle Nevi. Il rifugio si trova all'interno del Parco del Monte Avic e in poco meno di un'ora si possono varcare i confini del Parco Nazionale del Gran Paradiso. L'escursione proposta (se si segue fedelmente lo sterrato) è facilissima ed adatta a tutti.
 















Partenza: Dondena 2110 m.
Arrivo: rifugio e lago Miserin 2582 m.
Dislivello: 472 m.
Difficoltà: T se si percorre interamente lo sterrato, E se dopo il rifugio Dondena si prende il sentiero
Tempo di salita: 2 ore 
Bibliografia: 70 facili escursioni di D. Zangirolami e R. Bergamino
Cartografia: IGC. n.3 - n.9  scala 1:50.000, n.101 scala 1:25.000
Accesso: dall'autostrada Torino-Aosta uscire al casello di Pont  Saint Martin e seguire per Donnas e Bard e si prosegue sino a raggiungere Hòne. Seguendo le indicazioni per Champoncher, attraversare l'abitato e immettersi sulla regionale che inizia a risalire la valle, oltrepassa Pont Bozet e raggiunge le prime frazioni di Champoncher. Arrivati a Chàteau (1427 m.) si va a destra per imboccare la carrozzabile per Dondena. Si segue la strada, molto panoramica, che prende quota passando diverse frazioni, fino a che (inizio sentiero per rifugio Barbustel) diventa sterrata (molto dissestata, occorre procedere con cautela). Proseguire ignorando le deviazioni secondarie, fino ad arrivare in vista delle case di Dondena, dove si può parcheggiare (2110 m.).
Descrizione: imboccare la strada sterrata che prende avvio dai pressi di un pannello informativo e scende a superare il torrente Ayasse su un ponte. Seguendo la carrozzabile sterrata che compie ampi tornanti, si passa tra alcuni edifici, ma vi sono anche diverse scorciatoie. In breve si arriva al rifugio Dondena (2200 m.) Se non si vuole fare il sentiero più diretto (difficoltà E), si segue la strada che si allontana alle spalle del rifugio e non quella che si alza di fronte all'ingresso che raggiunge gli alpeggi. La sterrata aggira un costone che fa scomparire alla vista Dondena e senza particolari difficoltà seguirne integralmente il tracciato. Ad un bivio andare a sinistra, si supera un piccolo pianoro e alcune svolte un poco più ripide permettono di affacciarsi alla bellissima conca dove si trova il rifugio Miserin e l'omonimo lago.













Discesa: per l'identico percorso di salita, consglio, nel caso si sia saliti per il sentiero, di ritornare per la sterrata o viceversa.

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