sabato 19 agosto 2017

Rifugio dell'Alpetto 2271 m.

Video: https://www.youtube.com/watch?v=ppfmt18PFHs&feature=youtu.be

Splendida gita ai piedi del Monviso che permette di assaporare paesaggi aspri e di ripercorrere con la mente i lontani tempi eroici dei primi salitori e padri dell'alpinismo, quando venne edificato il primo rifugio sulle Alpi nel 1866 che divenne la base principale per le ascensioni al Monviso.













Località di partenza: Meire Dacant m.1640 (Oncino) 
Arrivo: Rifugio Alpetto 2271 m.
Dislivello: 631 m.
Tempo di salita: 2:30 ore
Difficoltà: E
Cartografia: IGC: n.6 1:50.000 Monviso
Accesso stradale: dall'uscita dell'autostrada di Pinerolo si prosegue per la Val Pellice, per deviare poi in direzione Barge e Paesana. Si prosegue sulla strada principale risalendo la valle fino al bivio per Oncino dove si svolta a sinistra. Dal centro di Oncino si prende a sinistra dopo la chiesa in direzione Meire Bigoire da dove poi si seguono le indicazioni per Rifugio Alpetto e la strada sino al termine dove si presenta sterrata nell'ultimo chilometro e dove alla fine si può parcheggiare.













Descrizione: dal parcheggio si può prendere il sentiero che sale diretto, oppure continuare ancora per un tratto di strada sterrata (10 minuti in più), si percorre il fondo del vallone e si arriva ad attraversare su un ponticello il rio Alpetto e si inizia la salita sul versante opposto. La salita diventa ora più sostenuta e ci si alza con numerose svolte che fanno guadagnare quota e si prosegue in direzione dell'intaglio nella bastionata in alto. Arrivati alla base dopo aver attraversato alcuni pascoli il sentiero si fa ancora più ripido e con numerose svolte permette di superare la bastionata per arrivare ad una bellissima conca erbose da dove si erge la mole del Monviso. Il percorso diventa ora pianeggiante per poi risalire un'ultima breve rampa e si arriva al nuovo rifugio dell'Alpetto. Pochi metri più avanti affacciato sul lago omonimo si trova il vecchio rifugio costruito nel 1866, ora restaurato e adibito a museo. Il ritorno avviene per il medesimo percorso.


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