lunedì 27 febbraio 2017

Punta Cialma 1508 m.

Facile escursione fino all'Alpe Cialma, interamente su strada sterrata, leggermente più impegnativo se si vuole proseguire fino alla modesta cima. La salita avviene prevalentemente nel bosco ma appena si esce fuori il panorama diventa molto ampio su tutta la Valle di Lanzo fino al Monviso. Generalmente la strada è aperta sino alla frazione di Letisetto, ma con molto innevamento (essendo anche sterrata la strada conviene parcheggiare dove termina l'asfalto, aggiungendo così una mezz'oretta a piedi. Nel caso l'escursione fosse troppo lunga (14 km. A|R) la si può abbreviare a proprio piacimento fermandosi eventualmente ad una delle numerose e belle baite ristrutturate che si trovano sul percorso. Nelle condizioni attuali la neve si trova solo nell'ultimo tratto e poi costante dall'alpeggio alla punta, quindi le ciaspole non sono indispensabili.













Località di partenza: Letisetto 975 m. 
Arrivo: Punta Cialma 1508 m.
Dislivello: 533 m.
Tempo di salita: 2 ore
Difficoltà: MR
Cartografia: IGC: n.2 1:50.000 Valli di Lanzo e Moncenisio
Accesso stradale: da Lanzo si segue per Coassolo, si prosegue poi per Vietti di Coassolo. A circa metà strada tra Coassolo e Vietti, si stacca sulla sinistra una strada (cartello indicatore ) per Letisetto, Blanche e Case di Betta. La strada inizialmente asfaltata diviene sterrata (da percorrere con cautela).Si arriva così ad uno slargo poco prima di Letisetto, dove si può posteggiare (posto per poche auto) e dove a sinistra parte la strada sterrata chiusa al traffico.













Descrizione: lasciata l'auto si prosegue a piedi lungo la strada chiusa al traffico, e sempre con pendenza regolare si sale ignorando tutte le deviazioni che si incontrano. Si superano così diverse baite, alcune abbandonate e altre ben ristrutturate. Si arriva così dopo molti tornanti e con panorama sempre più ampio all'ultima curva in vista dell'Alpe Cialma. Si può a questo punto abbandonare la strada e salire a sinistra direttamente alla cima (15 minuti circa), oppure arrivare fino all'alpeggio (1511 m.) salire sulla dorsale dietro al medesimo (panorama molto ampio) e ritornare indietro verso la punta. Si ritorna per il medesimo percorso.


lunedì 20 febbraio 2017

Rifugio degli invincibili 1356 m.

Situato in Val Pellice all'ingresso del Vallone degli Invincibili sul versante assolato che si affaccia sulla Val Pellice e sul Monviso. Luogo di importanza storica e uno dei più interessanti della valle, ultimo nascondiglio dei valdesi perseguitati che riuscirono a scampare al massacro. Il rifugio nato dalla ristrutturazione di un antico "fourest" è situato in bella e panoramica posizione, subito a monte del rifugio sulle roccette soprastanti sono stati attrezzati alcuni monotiri di arrampicata e una mini ferrata. Alle condizioni attuali non sono necessarie le ciaspole per raggiungere il rifugio, utili eventualmente se si vuole proseguire oltre.














Partenza: Bessè 1030 m.
Arrivo: Rifugio degli Invincibili 1356 m.
Dislivello: 326 m.
Difficoltà: MR
Tempo di salita: 1:15 ore 
Cartografia: IGC n.6 1:50.000
Accesso: autosrada Torino-Pinerolo, uscita Pinerolo e proseguire per la Valle Pellice. Superato l'abitato di Torre Pellice si giunge a Villar Pellice e si prosegue ancora per Bobbio Pellice. Al ponte sul torrente Subiac (appena prima di entrare in paese) imboccare la stradina asfaltata sulla destra che con qualche tornante, dopo circa tre km. giunge in località Bessè. Lasciata la borgata sulla destra, proseguire fin quasi al termine della strada asfaltata dove è possibile lasciare l'auto in corrispondenza di due piazzole. In caso di innevamento eccessivo, l'accesso è consentito sino alla frazione di Bessè.













Descrizione: dal parcheggio, subito dopo inizia la strada sterrata, che lascia sulla sinistra il sentiero per Barma d'Aout e prosegue senza possibilità di errore fino al rifugio, passando prima per le case abbandonate degli Alì, del Bars e quelle ristrutturate del Cargiau. Si rientra per il medesimo percorso dell'andata.