lunedì 16 gennaio 2017

Le vie d'Oustano

Le borgate di Ostana sono disposte su un soleggiato pendio aperto al cospetto del Monviso, con questo anello è possibile toccarle quasi tutte, percorrendo brevi tratti di strada, e mantenendosi quasi sempre sulle vecchie vie di comunicazione che collegavano le borgate prima dell'asfalto.
La percorrenza di questo anello consente all'escursionista la graduale scoperta dell'architettura e delle tipologie costruttive locali. Osservando le abitazioni, i forni, le fontane e i lavatoi, le cappelle e i piloni votivi, si individuano tracce che rimandano a maestranze antiche e ambiziose. L'itinerario è percorribile in ogni stagione, in inverno è percorribile con racchette da neve escluso il versante verso Champanho per pericolo di valanghe.













Località di partenza: Ostana (Villa capoluogo) 1282 m. 
Arrivo: Ostana 1282 m.
Dislivello: 250 m.
Tempo complessivo: dalle 3 alle 4 ore
Difficoltà: T
Cartografia: IGC: n.6 1:50.000 Monviso
Accesso stradale: dall'uscita dell'autostrada di Pinerolo si prosegue per la Val Pellice, per deviare poi in direzione Barge e Paesana. Si prosegue sulla strada principale risalendo la valle fino in direzione di Crissolo, qualche chilometro prima di Crissolo si stacca sulla destra la strada che sale a Ostana, che si raggiunge in breve. Si lascia l'auto presso il rifugio Galabèrna.













Descrizione: dal capoluogo scendere lungo la carrozzabile e, sopra l'abitato dei Marquet, imboccare sulla destra la Vio de Ramà percorrendola fino al Piloun d'Enrune. Proseguire sulla Vio dè Champanho che conduce nei pressi di un bivio in località Davi e, attraversa una bella faggeta terminando sulla carrozzabile. Oltrepassato il rivo Bandiou salire ai Bodo e in direzione del tornante abbandonare la strada asfaltata per immettersi a destra sulla Vio da Baiso di Genre fino alla Crouc dal Sère (spettacolare punto panoramico). Raggiunta la carrozzabile discendere dopo pochi metri per la Vio dal Sère, indi continuare in direzione del Sère de Lamboi raggiungendo Miridò e la Ruà. Oltrepassare l'abitato di Miriquiri portandosi sul pianoro di Samicoulàou, imboccare la Vio omonima per giungere, oltrepassati i Nais, ai Martin e a SanBernart. Scendendo sulla rotabile fino al tornante dove ci si immette nella Viaco in direzione dei Bas e del Counh. Breve tratto su strada asfaltata e per la Vio de Miribrart si ritorna alla Villo. Ovviamente il giro è modificabile  a proprio piacimento, oppure fatto in senso inverso. Arrivati a Lou Sere, è possibile con breve disgressione su sentiero raggiungere in 20 minuti circa le Meire Durandini, dove si trova anche un agriturismo e dove il panorama si amplia anche sulla pianura.