lunedì 8 agosto 2016

Lac Clarèe 2433 m.

Questa frequentatissima escursione porta gli appassionati a raggiungere questo delizioso lago, un piccolo specchio d'acqua adagiato adagiato in una conca nel cuore della Vallèe della Clarèe. Molti i motivi di interesse per questa escursione, già solo l'avvicinamento in auto permette di vedere le bellissime frazioni che formano Nevache, sommerse dai fiori nella bella stagione e il corollario di cime aguzze che accompagnano il percorso sino agli Chalets de Laval, base di partenza di questa escursione. Nella stagione estiva, il traffico in valle è regolamentato, dalle 9:00 alle 19:00 è proibito risalire la carrozzabile da Nevache, quindi per accedere in auto bisogna arrivare presto. In alternativa si può usufruire del servizio gratuito di navetta.















Partenza: Chalets de Laval 2030 m.
Arrivo: Lac Clarèe 2433 m.
Dislivello: 403 m.
Difficoltà: E
Tempo di salita: 2 ore
Cartografia: IGN Massif Ecrins-Haute Dauphinè 1:50.000 - IGN Nevache 1:25.000
Accesso stradale: raggiungere il Monginevro con la SS 24. Proseguire per la Vachette e poco prima dell'abitato, sulla destra, imboccare la strada che introduce nella Vallèe de la Clarèe per Les Alberts. Proseguire in direzione Nevache e a seconda dell'orario continuare sino al fondo della valle dove si posteggia l'auto. Nel caso non fossero più disponibili posti agli Chalets de Laval, l'accesso potrebbe essere chiuso già agli Chalets de Fontcouverte. Nel caso si lascia li l'auto e si prosegue a piedi. In alternativa, come valico estivo si può utilizzare il Colle della Scala da Bardonecchia, il quale permette di arrivare a Nevache molto più velocemente senza passare dal Monginevro.


























Descrizione: Dal parcheggio di Laval, ci si incammina lungo la sterrata che con lieve pendenza conduce in tre chilometri al rifugio Drayeres, in alternativa si può passare sulla sponda opposta attraversando il torrente sul ponte e seguire il sentiero allungando leggermente il percorso. Dal rifugio, il sentiero cambia decisamente la pendenza seguendo il corso del torrente piegando progressivamente verso sinistra. Si arriva così su un vasto pianoro acquitrinoso con alcune pozze, lo si attraversa sempre seguendo il bel sentiero ottimamente segnalato e si riprende a salire tra alcuni affioramenti rocciosi, e mentre sulla destra si notano i resti di bunker nella montagna si giunge così alla piccola conca dove è posizionato il bellissimo lago. Il rientro avviene sul medesimo percorso.

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