lunedì 22 febbraio 2016

Rifugio La Chardouse 1650 m.

Non ero ancora mai salito al villaggio di Vazon partendo dalla borgata di Amazas, devo dire che forse come itinerario è ancora più panoramico rispetto a quello che parte da Oulx. In primo luogo, è esposto a sud, diventando così una piacevole escursione con le ciaspole (che purtroppo in questo avaro inverno non servono). Passando invece ora da Oulx, la strada si presenta molto ghiacciata e priva di neve. Le ciaspole possono tornare utili solamente oltre Vazon, se si è diretti alla Cotolivier.
Il rifugio è situato nel villaggio di Vazon, in splendida posizione, recuperando una baita di fine '700.
La struttura è in grado di garantire servizi sia sui pasti che sui pernottamenti, non di rado organizzano ciaspolate ed escursioni a tema.














Partenza: Amazas 1180 m.
Arrivo: Vazon Rifugio La Chardouse 1650 m.
Dislivello: 470 m.
Difficoltà: MR
Tempo di salita: 1:30 ore
Cartografia: IGC n.1 1:50.000 Valli di Susa Chisone e Germanasca
Accesso stradale: dall'autostrada del Fréjus si esce alla circonvallazione di Oulx e si prosegue in direzione di Cesana, sino ad incontrare poco dopo l'indicazione per Amazas, dove in prossimità del ponte sulla Dora si puo parcheggiare l'auto.
Descrizione: superato il ponte sulla Dora si prosegue sulla strada afaltata lasciando sulla destra la borgata (ma si puo anche passare dall'interno e uscire più in alto) seguendo l'indicazione per il rifugio. Poco dopo la strada diventa sterrata e sale panoramica con numerose svolte, e poco alla volta si inizia ad intravedere prima la mole dello Chaberton e poi il Pic de Rochebrune, mentre dalla parte opposta spiccano il Seguret e il Rocciamelone. Dopo circa 1 ora, si arriva al grazioso villaggio di Soubras 1477 m., si attraversa la borgata passando accanto ad una fontana, seguendo sempre le indicazioni per il rifugio. La strada ora diventa una mulattiera, e seguendo sempre i numerosi cartelli, con un traverso ascendente verso destra, si arriva al bellissimo villaggio di Vazon dove è situato il rifugio La Chardouse. Il rientro si effettua per il medesimo percorso.