lunedì 12 ottobre 2015

Anello Alpe Pasquere 1486 m.


L'escursione percorre la vecchia mulattiera che collega gli abitati di Fondo e Tallorno, borgate poste nella parte più alta della Valchiusella per poi proseguire alla volta dell'Alpe Pasquere. La salita si sviluppa a breve distanza dal torrente Chiusella. Nei pressi dell'Alpe Pasquere si trova un bel ponte romanico, simile a quello di Fondo, e un altro si trova nel percorso di discesa dalla strada poderale, percorso che può avvenire al ritorno percorrendo l'opposto della valle, effettuando così un bel percorso ad anello.













Località di partenza: Fondo 1074 m. 
Arrivo: Alpe Pasquere 1486 m.
Dislivello: 412 m.
Tempo complessivo: 2 ore
Difficoltà: T fino a Tallorno, poi E
Bibliografia: 70 facili escursioni di D. Zangirolami e R. Bergamino
Cartografia: IGC: n.9 1:50.000 Ivrea-Biella e Bassa Valle d'Aosta
Accesso stradale: al casello autostradale di Ivrea, seguire le indicazioni per Valchiusella. Poco dopo avere superato due gallerie, si svolta a destra sempre seguendo le indicazioni per Valchiusella.
Si risale così la verdeggiante valle seguendo ora le indicazioni per Traversella e poi per Fondo, dove termina la stretta carrozzabile. Giunti a Fondo, si trova un piccolo parcheggio in terra battuta, in caso di affollamento utilizzare le piazzole lungo la strada. 



















Descrizione: si attraversa il bellissimo ponte romanico e si va a sinistra seguendo la segnaletica GTA-708. Si lascia alle proprie spalle l'abitato per salire con dolce pendenza lungo un'ampia mulattiera tra muretti di pietra e piccoli prati. Si superano alcuni casolari rimanendo sempre a poca distanza dal torrente. Dopo poco più di mezz'ora, si arriva a Tallorno 1222 m. e si passa tra le case della frazione. Ignorata una deviazione sulla destra con indicazione "sentiero dei mufloni" si prosegue diritto, superando le ultime case. Subito dopo si ignora un ponte che permette di attraversare il Chiusella e di raggiungere la chiesa e la parte rimanente di Tallorno. Volendo abbreviare l'escursione, si può attraversare il ponte e ritornare a Fondo lungo la sterrata. Proseguendo lungo la mulattiera si passa sotto ad alcuni macigni e si prosegue la salita alternando tratti in falsopiano ad altri più sostenuti. Continuando a restare poco discosti dal torrente, la valle si apre e lascia vedere la conca che ospita l'Alpe Pasquere. Superato un macigno con alcuni fittoni metallici con funzione di parapetto, per proteggere dal vertiginoso salto sul torrente, si affronta un'ultima breve salita e si raggiungono gli edifici dell'Alpe Pasquere 1486 m. Nelle ultime centinaia di metri, durante l'attraversamento di un prato, la mulattiera sì riduce a sentiero ma senza problemi di percorribilità. Tra gli edifici si mette piede su una sterrata che si segue in salita, alcune decine di metri e si entra in vista del ponte romanico e del guado sulla strada che si trova poco a valle del ponte. Qui vi sono tre possibilità, tornare a Fondo per la via di salita, attraversa il guado o il ponte romanico per tornare a Fondo lungo la sterrata ed effettuare così un percorso ad anello (vi sono alcune brevi risalite assolutamente non faticose); oppure per chi avesse voglia di camminare ancora per circa 15 minuti può, prima di tornare indietro, seguire in salita la sterrata fino al termine, raggiungendo così l'Alpe Balma 1711 m. dopo aver toccato l'Alpe Lion 1635 m.
 

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