lunedì 18 maggio 2015

Santuario di San Besso 2019 m.

Il suggestivo Santuario di San Besso si trova a 2019 metri di quota nell'alta Valle Soana, in una conca di verdissimi pascoli addossata ad un caratteristico e isolato roccione che con il suo strapiombo pare proteggerlo. Meta di un pellegrinaggio il giorno 10 agosto. Il santuario è dedicato a un soldato romano della legione tebea, sfuggito al massacro ordinato da Massimiliano nel 287, Besso trovò rifugio a Campiglia, ove prese a catechizzare gli abitanti, ma i soldati pagani lo raggiunsero inseguendolo tra le rocce del monte Fauterio e lo gettarono dalla rupe ai piedi della quale venne costruito il Santuario.














Località di partenza: Campiglia 1350 m.
Arrivo: Santuario di San Besso 2019 m.
Dislivello: 669 m.
Tempo complessivo: 2 ore
Difficoltà: E
Bibliografia: guida alle passeggiate sulle Alpi di A. Giorgetta
Cartografia: IGC: n.3 Gran Paradiso 1:50.000 
Accesso stradale: S.S.460 per Ceresole, arrivati a Courgne si entra in Pont Canavese e si svolta in direzione Valle Soana, lungo la stretta carrozzabile in direzione Valprato Soana e Campiglia dove si posteggia all'inizio del parco. Periodo consigliato da giugno a settembre.




























Descrizione: dal posteggio, si segue la carrareccia di fondovalle costeggiando il torrente Campiglia e dopo 15 minuti circa si incontra un cartello sulla destra indicante San Besso. Si imbocca allora il sentiero sulla destra, che curvando subito a sinistra passa presso una baita e prosegue con numerose svolte verso una bastionata di rocce che supera salendo in un canale erboso. Si raggiunge così un dosso che risale con altri tornanti nel bosco di larici fino alle baite della grangia Randonero a 1817 metri. Qui il sentiero piega a sinistra e prende a salire moderatamente verso un vallone solcato dal rio di San Besso, ove si trovano le malghe diroccate della Grangia Ciavanis a 1876 metri. Il sentiero prosegue con una serie di tornanti e si porta nella conca erbosa dove è oramai visibile il roccione ai piedi del quale sorge il Santuario. Ancora un ultimo tratto di salita e si raggiunge la meta.





















La discesa si effettua per il medesimo itinerario, oppure traversa il colletto alle spalle del Santuario e si scende per un sentiero che attraverso i pascoli porta alle baite dell'Alpe Fanton di Sopra. Esso prosegue per pascoli fino a traversare un torrentello, il rio Fanton,  scavalca una dorsale e traversa una zona cosparsa di grossi massi, quindi piega a sinistra e si porta a un gruppo di baite a 1604 metri. Scende poi con numerosi e stretti tornanti fino a riattraversare il rio Fanton e costeggiando il torrente Campiglia si riporta al paese.

 

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