giovedì 9 aprile 2015

Alpe Belvedere 1452 m.

Località di partenza: Mezzenile loc. Catelli Vernai 700 m.
Arrivo: Alpe Belvedere 1452
Dislivello: 752 m.
Tempo di salita: 2 ore per il sentiero, 2:30 ore se si alterna alla strada poderale
Cartografia: IGC. n.2 1:50.000 Valli di Lanzo e Moncenisio
Accesso stradale: da Torino per la direttissima delle Valli di Lanzo, si raggiunge Pessinetto e poco dopo sulla sinistra si gira in direzione di Mezzenile. Prima di arrivare al municipio, ad un bivio si va a destra in direzione Catelli Vernai, dove in uno spiazzo dopo le ultime case si può lasciare l'auto.






















Il comune di Mezzenile (654 m.s.l.m. al municipio), si trova ella parte centrale delle Valli di Lanzo, nelle Alpi Graie. E’ adagiato sulla riva destra del torrente Stura su di un verdeggiante altopiano che si estende sino alle falde della Rocca Moross e dell'Uja di Calcante e gode di un’ottima esposizione e di un clima favorevole. La sua posizione di bassa montagna lo rende idoneo a chiunque; ed il suo territorio, ricco di pascoli, boschi e sorgenti, è ideale per passeggiate ed escursioni in ogni stagione dell'anno, una di queste porta all'Alpe Belvedere
Il paese è composto da numerose frazioni, che nell’insieme contano circa 900 abitanti; queste sono le principali: Centro, Villa Inferiore, Villa Superiore (m. 700), Catelli (m. 700), Murasse (m. 710), Bogliano (m. 820), Monti (m. 1124) e Pugnetto (m. 837).



















Dal parcheggio tornando indietro di pochi passi si incontra subito l'inizio del sentiero, oppure si continua per un tratto sulla strada asfaltata che, poco dopo è chiusa da una sbarra, e li si rintraccia il sentiero che permette di tagliare i numerosi tornanti costeggiando alcuni piloni votivi fino a raggiungere la cappella della Consolata a 1073m.

Il cui edificio originario sembra risalga al ‘500 e venne innalzato dagli abitanti di Mezzenile come ringraziamento per essere scampati alla pestilenza del 1520. Successivamente ampliata e rimaneggiata, venne anche dedicata a Santa Rita e a San Giacomo. L’interno della Cappella è ricoperto di immagini ed ex voto assai suggestivi. Ancora oggi a S.Rita e a S.Giacomo vi si celebra la messa con successivo “incant” (asta di prodotti vari per finanziare la manutenzione della Cappella).
















Proseguire lungo la strada ed utilizzando le molte scorciatoie (sempre segnate con tacche bianche e rosse) fin verso 1400 m dove un sentiero si stacca a sinistra ed in breve porta all'Alpe Belvedere ormai visibile. Panorama stupendo. Il ritorno si effettua sul medesimo percorso di salita.

 

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