martedì 6 gennaio 2015

Rifugio Selleries 2023 m.

Si parte alle 7:30 con un cielo infuocato da un'alba rossa e commovente, la tentazione di fermarmi a fotografarla è grande, ma poi mi ricordo che sto guidando e sono sulla tangenziale di Pinerolo... forse non è il caso. La destinazione del giorno e di questo pazzo inverno (ma non eravamo oramai abituati?) è il Rifugio Selleries in Val Chisone (vedi link per la relazione)
http://verticalemanontroppo.blogspot.it/2009/03/ciaspolata-al-rifugio-selleries-m2023.html
Partiamo con una temperatura di +5 gradi, ben sapendo che troveremo temperature primaverili su in alto, solo una settimana fa al rifugio Città di Ciriè, la temperatura era di -16. Le ciaspole sono rimaste a casa, la neve non c'è, solo ghiaccio, quindi meglio avere con se un paio di ramponi o ramponcini che si riveleranno molto utili nei tratti ghiacciati della strada. Solita Via Crucis, con tappa obbligatoria a Perosa Argentina per l'immancabile caffè con brioches e l'acquisto del pane per i panini. Man mano che si sale verso Depot, la mancanza di neve rende il panorama alquanto desolante, ma la giornata è stupenda e la compagnia altrettanto, cosa chiedere di più.
Tantissimi animali a bassa quota












Poca neve, ma panorami sempre bellissimi

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