lunedì 8 settembre 2014

Rifugio e lago Bagnour 2017 m.



 Semplice escursione all'interno del bosco dell'Alevè, la cembreta in purezza più estesa del versante italiano delle Alpi, e permette di osservare ambienti molto suggestivi come la radura che ospita il lago e il rifugio Bagnour e quello del lago Secco. Percorrendo i comodi sentieri all'ombra del bosco è possibile osservare le numerose specie animali che lo popolano, tra cui molteplici specie di uccelli, mammiferi ed insetti.





















Partenza: Castello di Pontechianale 1600 m.
Arrivo: Lago e rifugio Bagnour 2017 m.
Dislivello: 417 m.
Difficoltà: E
Tempo di salita: 1 ora  
Cartografia: IGC. n.6  1:50.000,
Bibliografia: 70 facili escursioni di D. Zangirolami e R. Bergamino
Accesso stradale: da Torino a Saluzzo, seguendo poi per Verzuolo, dove si svolta a destra per la Valle Varaita e Colle dell'Agnello. Si risale tutta la valle sino alla frazione Castello di Pontechianale proprio sotto alla diga artificiale, si parcheggia nei pressi del rifugio dell'Alevè.














Descrizione: Lasciata l'auto si imbocca il sentiero in corrispondenza del rifugio dell'Alevè verso il lago Bagnour e l'omonimo rifugio. Il sentiero risale con pendenza costante i margini meridionali del bosco dell'Alevè fino ad arrivare al rifugio Grongios Martre, si segue il sentiero di sinistra che passa dietro al rifugio ed in breve si congiunge ad una mulattiera che si percorre in salita. Si supera la Grangia Ciamion, si arriva alla baita Peiro Croncetto e si segue il sentiero di sinistra per il rifugio Bagnour, tralasciando il sentiero di destra per il lago Secco. Si arriva poi ad un ampia radura e si va sempre a destra, e dopo un breve traverso a sinistra. Il sentiero ora risale il corso di un torrentello, seguire le tacche bianco-rosse sino ad arrivare alla radura che ospita il lago Bagnour 2017 m. e l'omonimo rifugio. A questo punto è possibile ritornre per il medesimo itinerario di salita, oppure effettuare un parziale giro ad anello che permette di osservare il lago Secco con un aumento di dislivello di soli 100 metri. In questo caso si attraversa il lago e si segue il sentiero in discesa per il lago Secco e le Grange Pralambert segnalato con tacche blu sugli alberi sino ad arrivare alla conca che ospita il lago 1890 m. Proseguire in discesa lungo il sentiero sino ad un bivio, abbandonare il sentiero che scende alle Grange Pralambert ed imboccare il sentiero a mezzacosta per Castello. Seguire le indicazioni sino a ricongiungersi con l'itinerario di salita presso la baita Peiro Groncetto e di li giù a Castello. Due ore per percorrere l'intero anello.

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