lunedì 9 giugno 2014

Alpe d'Ovarda 1890 m.

Il vallone d'Ovarda, ben conosciuto e frequentato dagli sciatori alpinisti per l'ampiezza e la bellezza dei suoi pendii, con la stagione estiva diventa una bella gita escursionistica con un dislivello a piacere, e a seconda di dove si decide di lasciare l'auto, possiamo stabilirne il dislivello. E' comunque indipendentemente dal dislivello una gita di soddisfazione per l'ambiente dominato dalla Torre d'Ovarda 3075 m., belli anche i caratteristici villaggi nella parte bassa.















Partenza: Case Fontane  1060 m.
Arrivo: Alpe d'Ovarda 1890 m.
Esposizione: Sud-Est
Difficoltà: T diventa E se si prosegue oltre l'Alpe
Lunghezza: 16 Km. A/R (modificabili a piacere)
Dislivello: 830 m. (modificabile a piacere)
Cartografia: IGC n.2, 1:50.000 Valli di Lanzo e Moncenisio
Accesso: Si percorre la Valle di Viù fino a Chiandusseglio, la prima frazione dopo Lemie. Alle prime case una strada asfaltata piega bruscamente verso destra e sale ripida fino alle Case Fontane 1060 m.oltre la strada diventa sterrata con fondo stradale discretamente buono.


















Da Case Fontane 1060 m. ci si incammina lungo la strada con alcuni ripidi tornanti, quindi la pendenza si attenua e si toccano le case di Inversigni 1200 m., si prosegue in lieve salita nel bosco fino a raggiungere la cappella di S. Bartolomeo 1377 m. arrivando così nella parte più ampia e bella del vallone. La strada ora taglia aperti pendii spostandosi verso nord, supera il rio d'Ovarda e alcuni gruppi di case e, sempre con moderata pendenza ritorna sulla destra idrografica del torrente, Segue un tratto a mezzacosta, quindi con una serie di tornanti si tocca il ripiano dove sorgono le costruzioni dell'Alpe d'Ovarda che in estate ospitano mucche e pecore, e la stazione nivometrica delle truppe alpine 1890 m. Si rientra per il medesimo itinerario.

Nessun commento:

Posta un commento