lunedì 23 giugno 2014

Ru Courtod 1828 m.



Il Ru Courtod è uno dei più antichi canali di irrigazione della Valle d'Aosta, ha infatti oltre 500 anni. Il tracciato è pressochè pianeggiante e percorribile da tutti in un incantevole ambiente alpino. Il Ru Courtod prende avvio nel vallone omonimo, alla testata della Valle d'Ayas, e dopo un percorso di circa 20 km arriva al Col de Joux, dove irriga i sottostanti pascoli, affacciati sulla Valle Centrale.
Nella parte finale dell'escursione proposta si abbandona il Ru Courtod per salire su comoda sterrata all'Alpe Metsan, in panoramica posizione.
 



















Partenza: Barmasc 1828 m.
Arrivo:  Alpe Metsan 2016 m.
Dislivello: 188 m.
Difficoltà: T
Tempo di salita: 2 ore  
Bibbliografia: 70 facili escursioni di D. Zangirolami e R. Bergamino
Cartografia: IGC. n.5  1:50.000, n.108 1:25.000
Accesso stradale: dall'autostrada Torino-Aosta uscire al casello di Verrès e, seguendo le indicazioni per la Valle d'Ayas, e Champoluc, prima di arrivare al capoluogo svoltare a sinistra in direzione di  Antagnod. Arrivati alle prime case di Antagnod si svolta a destra in direzione di Barmasc dove la strada termina in un piazzale parcheggio.

 Descrizione: Imboccare la sterrata che, in leggera salita, entra in un bosco che dopo 15 minuti circa esce in una radura e incrocia il Ru Courtod, indicato da una bacheca. Andare a destra abbandonando la strada e iniziando a seguire il canale nel senso opposto rispetto allo scorrimento dell'acqua. Si esce dal bosco godendo di ampi panorami sulle montagne circostanti Zerbion alle spalle e di fronte la Testa Grigia. Poco dopo si transita a valle dell'Alpe Corneuille 1965 m., dove si trova un agriturismo. roseguendo lungo il percorso del Ru si susseguono boschetti e spazi aperti, alpeggi e spalle erbose che rivelano nuovi scorci sul Monte Rosa. Oltrepassati i tralicci di un impianto di risalita, si aggira un costone e si passa a monte di due baite. Ci si immette su una sterrata senza cambiare senso di marcia e dopo un tratto in cui il Ru è intubato si oltrepassa un ripetitore. Poco dopo si incrocia una sterrata che sale da Mandriou, seguirla verso sinistra abbandonando il tracciato del Ru Courtod e dopo pochi metri, ad un bivio, andare a destra. Con marcia pianeggiante si oltrepassa una spalla erbosa e ci si affaccia sui pascoli che ospitano l'Alpe Metsan 2016 m. In breve si arriva a un bellissimo agriturismo
poco lontano dall'alpeggio, ore 2:00. Il ritorno si effettua per il medesimo percorso.
 

lunedì 9 giugno 2014

Alpe d'Ovarda 1890 m.

Il vallone d'Ovarda, ben conosciuto e frequentato dagli sciatori alpinisti per l'ampiezza e la bellezza dei suoi pendii, con la stagione estiva diventa una bella gita escursionistica con un dislivello a piacere, e a seconda di dove si decide di lasciare l'auto, possiamo stabilirne il dislivello. E' comunque indipendentemente dal dislivello una gita di soddisfazione per l'ambiente dominato dalla Torre d'Ovarda 3075 m., belli anche i caratteristici villaggi nella parte bassa.















Partenza: Case Fontane  1060 m.
Arrivo: Alpe d'Ovarda 1890 m.
Esposizione: Sud-Est
Difficoltà: T diventa E se si prosegue oltre l'Alpe
Lunghezza: 16 Km. A/R (modificabili a piacere)
Dislivello: 830 m. (modificabile a piacere)
Cartografia: IGC n.2, 1:50.000 Valli di Lanzo e Moncenisio
Accesso: Si percorre la Valle di Viù fino a Chiandusseglio, la prima frazione dopo Lemie. Alle prime case una strada asfaltata piega bruscamente verso destra e sale ripida fino alle Case Fontane 1060 m.oltre la strada diventa sterrata con fondo stradale discretamente buono.


















Da Case Fontane 1060 m. ci si incammina lungo la strada con alcuni ripidi tornanti, quindi la pendenza si attenua e si toccano le case di Inversigni 1200 m., si prosegue in lieve salita nel bosco fino a raggiungere la cappella di S. Bartolomeo 1377 m. arrivando così nella parte più ampia e bella del vallone. La strada ora taglia aperti pendii spostandosi verso nord, supera il rio d'Ovarda e alcuni gruppi di case e, sempre con moderata pendenza ritorna sulla destra idrografica del torrente, Segue un tratto a mezzacosta, quindi con una serie di tornanti si tocca il ripiano dove sorgono le costruzioni dell'Alpe d'Ovarda che in estate ospitano mucche e pecore, e la stazione nivometrica delle truppe alpine 1890 m. Si rientra per il medesimo itinerario.

lunedì 2 giugno 2014

La Magdeleine-Chamois-lago di Lod 2050 m.




 L'escursione si sviluppa interamente lungo una comoda sterrata molto panoramica, che nella stagione invernale diventa un'ottima pista per lo sci di fondo. I due paesi collegati tra di loro sono tra i più elevati d'Italia e a Chamois è fatto assoluto divieto di circolazione alle auto. Unico altro collegamento è dato dalla cabinovia che sale dal fondovalle, più precisamente da Buisson, frazione di Antey-Saint-Andrè. Sia da La Magdeleine che da Chamois partono diverse altre escursioni facili che in breve conducono a luoghi incantevoli.




















Partenza: La Magdeleine 1676 m.
Arrivo:  Lago di Lod 2050 m.
Dislivello: 374 m.
Difficoltà: T
Tempo di salita: 2 ore  
Bibbliografia: 70 facili escursioni di D. Zangirolami e R. Bergamino
Cartografia: IGC. n.5  1:50.000
Accesso stradale: dall'autostrada Torino-Aosta si esce a Chàtillon e si segue la strada per Cervinia. Giunti ad Antey-Saint-Andrè, si trova sulla destra la deviazione per La Magdeleine. Risalire lungo la panoramica carrozzabile superando numerose frazioni sino a La Magdeleine. Un primo parcheggio si trova all'inizio del paese, nei pressi di un albergo, altri dopo la parrocchiale. Si può anche continuare un pezzo sulla strada e poi parcheggiare, ma il parcheggio è a pagamento e bisogna munirsi prima di biglietto. Ma visto il breve tratto di strada asfaltata da compiere non ne vale la pena.













Descrizione: si prosegue lungo la carrozzabile percorsa in auto ed evitare una deviazione sulla destra che sale verso la frazione Artaz 1715 m. Si continua in leggera salita superando le ultime case e passando tra prati ben curati con ottimi panorami sulla valle. Ad un tornante, si trova a sinistra (indicazione) l'imbocco di una sterrata, la si segue inoltrandosi in un bellissimo bosco che offre interessanti scorci panoramici.Si esce dal bosco e con percorso praticamente pianeggiante si entra in vista dell'abitato di Chamois e si passa a monte delle case di Suisse 1745 m., poste in panoramica posizione. Proseguendo si supera la cappella di La Trinità 1797 m. e subito dopo si attraversa il torrente su di un ponticello. Segue un breve tratto di salita che conduce a Corgnolaz dove si trova il capoluogo del comune di Chamois 1836 m. Risalendo i viottoli pedonali si hanno inaspettati scorci sulla valle. Si giunge sulla piazza principale dove si affacciano il palazzo comunale, la stazione di arrivo della cabinovia che arriva dal fondovalle. Proseguendo su per il paese, si seguono le indicazioni per il lago di Lod, che si raggiunge in circa 30 minuti di marcia.














 
Il ritorno avviene per il medesimo percorso.