venerdì 2 maggio 2014

Capp.del Bandito 997 m. Mad.della Neve 917 m.



























Facile escursione tra i boschi della Valle Malone, lungo stradine e ampie mulattiere. Particolarmente indicato l'autunno per via dei colori dei boschi o gli inverni con poca neve. Il dislivello è pressochè nullo, il tratto più lungo di salita si fa al ritorno. Ottimo punto panoramico.

Partenza: San Bernardo di Corio 970 m.
Arrivo:  Cappella del Bandito 997 m. Madonna della Neve 917 m.
Dislivello: 100 m.
Difficoltà: T
Tempo di salita: 1ora   
Bibbliografia: 70 facili escursioni di D. Zangirolami e R. Bergamino
Cartografia: IGC. n.21 scala 1:50.000, n.110 1:25.000

 









 







Accesso stradale: all'uscita di Borgaro della tangenziale di Torino proseguire per Caselle e poi per Ciriè. Deviare poi per Corio e, raggiunto il paese proseguire per la frazione Pian Audì. Lungo la carrozzabile, oltrepassata la frazione Molino dell'avvocato (fermarsi per vedere il bellissimo ponte di pietra e la vicina chiesetta), si prosegue in salita e, al successivo tornante, si abbandona la strada per Pian Audì per proseguire sulla destra. Con numerose svolte e ignorando le tante deviazioni secondarie, si segue la carrozzabile fino a raggiungere le case e la chiesa di San Bernardo 970 m.
Si può lasciare l'auto nei pressi della chiesa, oppure proseguire ancora per un tratto di strada sulla destra dell'edificio e parcheggiare in una paizzola poco oltre prima che la strada diventi sterrata.



















Descrizione: si continua sulla strada che diventa sterrata ignorando le deviazioni sulla sinistra. In breve si arriva ad un bivio più evidente dove si deve andare a destra (a sinistra si salirebbe alla panoramica Testa Brusà 1351 m.) Un breve tratto di strada e, ad un nuovo bivio, prendere la direzione di destra (sbarra di divieto). Un tratto porta alla spianata che ospita la Cappella del Bandito 997 m. A sinistra si nota l'imbocco del sentiero che conduce al Santuario dei Milani 844 m., mentre sulla chiesetta una lapide ricorda alcuni partigiani caduti durante la Resistenza. All'altro lato del piazzale si nota l'imbocco di un'ampia traccia che prende avvio sulla destra di una casetta. Seguire l'evidente tracciato che inizia a salire leggermente, rimanendo quasi sempre in prossimità della cresta che separa i due sottostanti valloni. Raggiunto il culmine di un dosso, si inizia a scendere arrivando ad affrontare anche un breve trato più ripido fino ad immettersi su una strada sterrata.
Ignorare una deviazione che manda a sinistra con il contrassegno della Comunità Montana Alto Canavese, per proseguire in discesa. In breve si arriva dove la strada spiana tra le betulle, sulla sinistra si nota una bella baita-rifugio di proprietà del Gruppo Alpini di Rocca Canavese e poco oltre, in posizione altamente panoramica, si trova la Cappella della Madonna della Neve 917 m.
Il ritorno si può effettuare per il medesimo percorso, oppure arrivati al precedente bivio, un cartello indicante Cappella del Bandito ci riporta su alla passando sulla parte bassa del percorso compiendo un bel giro ad anello ed evitando di fare in salita il sentiero dell'inizio.


















































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