lunedì 17 marzo 2014

Monte San Giorgio 837 m.



Il Monte San Giorgio si trova ai margini della catena alpina, nel Parco Naturale del Monte San Giorgio alla quota di 837 metri, istituito nel novembre del 2004, in una posizione panoramica, che offre un aereo scorcio su Piossasco. Alle sue spalle, il Colle della Serva e il Colle del Prè, quindi il crinale della Montagnassa che si abbassa gradualmente verso la testata della Valle del Chisola. In posizione dominante sulla sommità del monte, sorge la Cappella di San Giorgio che, secondo un documento antico, risale a prima dell'anno 1000. La cima è raggiungibile con una piacevole escursione su comoda strada sterrata tra boschi di pino nero che offrono riparo ad un ricco patrimonio avifaunistico, costituito da una sessantina di specie di uccelli.
 






















Partenza: Piossasco 386 m.
Arrivo:  Monte San Giorgio 837 m.
Dislivello: 451 m.
Difficoltà: T
Tempo di salita: 1,45 ore  
Bibbliografia: 70 facili escursioni diD. Zangirolami e R. Bergamino
Cartografia: IGC. n.17 scala 1:50.000 Torino-Pinerolo e bassa Valle di Susa




















Accesso stradale: dalla tangenziale di Torino, si imocca l'autostrada per Pinerolo uscendo a Volvera e dopo si seguono le indicazioni per Piossasco. Giunti al paese si passa nella via Pinerolo (via principale) in direzione Pinerolo e nei pressi di una grande croce bianca si svolta a destra in via Battisti. Arrivati ad un bivio si segue per via Oberdan per svoltare, dopo un lungo tratto, a destra in via Monte Grappa dove un cartello indica la chiesa romanica d San Giorgio. Si raggiunge così un tornante dove termina l'asfalto e inizia lo sterrato e la presenza di una sbarra impedisce l'accesso dei mezzi motorizzati nn autorizzati.













Descrizione: si continua sulla strada sterrata, dopo un tornante e una salita si arriva ad un colletto con un bivio dove a destra si può visitare il poggio di San Valeriano 457 metri, edificio che sorge in una posizione panoramica e offre uno scorcio su Piossasco. Tornati al bivio si prosegue immersi tra gli alberi di pino nero e si attraversa a mezza costa il versante nord-est del monte fino a raggiungere il Colle della Serva. Sempre restando sulla strada, che sale con vari tornanti, si arriva alla cima dominata da una grande croce e alle spalle la Cappella di San Giorgio. Dalla sommità un magnifico panorama che si affaccia sulla pianura piemontese. Negli inverni particolarmente nevosi l'escursione può esere effettuata con le ciaspole. Gita dal dislivello contenuto, ma da un discreto sviluppo 
(10 Km. A/R) e molto frequentata dalle MTB. Il rientro si effettua per il medesimo percorso.


















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