domenica 20 ottobre 2013

Colle Lazzarà 1595 m.

Interessante gita tipicamente autunnale, ma molto bella in inverno con le ciaspole o sci-alpinismo.
Si trova tra la Val angrogna e la Val Germanasca; la sua posizione, molto vicina alla pianura, offre una visuale sulla pianura stessa. L'escursione, sempre su strada poderale, è tranquilla e piacevole. Nel periodo estivo la zona chiamata Laz Arà, ospita i bovini che salgono da San Germano, il cui latte viene utilizzato per la produzione del formaggio "Sairas del fen" che qui ha le sue origini. Dal Colle Lazzarà, ampio e panoramico, è possibile, volgendo verso est (a destra come si arriva), su sentiero di cresta, toccare la sommità del Truc Lausa.










Partenza: Area pic-nic 1230 m.
Arrivo:  Colle Lazzarà 1595 m.
Dislivello: 365 m.
Difficoltà: T
Tempo di salita: 1:15 ore 
Bibliofrafia: 70 facili escursioni di D. zangirolami e R. Begamino
Cartografia: IGC. n.1 scala 1:50.000







Accesso: dalla tangenziale di Torino, si imbocca l'autostrada per Pinerolo. All'uscita direzione Sestriere. Dopo le prime due gallerie si arriva ad una rotonda che incrocia la vecchia statale. Alla rotonda successiva, si svolta a sinistra per San Germano Chisone. Si prosegue per Pramollo, poi per Ruata. Al centro del paese, si segue l'indicazione a sinistra per Colle Lazzarà, si superano diverse case, fino a giungere alla zona pic-nic dove si posteggia.



















Descrizione: si continua sulla poderale che sale nel bosco. Passato un laghetto sulla sinistra, attrezzato con tavoli, si incontra un bivio dove si prosegue a destra, sempre sulla strada principale. Usciti dal bosco alla vista del possente Gran Truc 2366 m., cima che domina l'intera valle piemontese, si arriva nei pressi di un agriturismo e poco sopra l'alpeggio di Laz Arà. Dopo un tratto pianeggiante si passa il tornante da dove parte il sentiero per il Gran Truc e con un ultimo tratto di salita, si arriva al Colle Lazzarà, un ampio pianoro anche in questo caso attrezzato a pic-nic. Sul alto opposto, si può ammirare la Val Germanasca e, voltandosi, tutta la pianura piemontese.
Si rientra per il medesimo itinerario.

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