domenica 27 ottobre 2013

Laietto 1519 m.



 Il Laietto, raggiungibile seguendo una comoda e facile stradina sterrata, è la tipica borgata di media montagna delle Alpi Occidentali, tanto che un suo plastico si trova esposto presso il Museo della Montagna di Torino. Purtroppo al momento le abitazioni versano in cattive condizioni. Dal Laietto e durante la salita buon panorama sulla Valle di Ala. 


















Partenza: Martassina 1202 m.
Arrivo:  Laietto 1519 m.
Dislivello: 317 m.
Difficoltà: T
Tempo di salita: 1ora   
Bibbliografia: 70 facili escursioni di D. Zangirolami e R. Bergamino
Cartografia: IGC. n.2 scala 1:50.000, n.103 1:25.000



















Accesso stradale: dalle uscite di Venaria Reale o Borgaro della tangenziale di Torino, si prosegue per le Valli di Lanzo. Oltrepassato Lanzo, si continua verso Ceres e Ala di Stura. Si superano le successive frazioni sino ad arrivare all'ampio piazzale del Santuario di Martassina, dove si puo comodamente parcheggiare.















Descrizione: dal piazzale si prosegue per alcune decine di metri sulla provinciale fino a che essa non scende ripida verso sinistra. Si va a destra imboccando una strada sterrata che inizialmente sale in un boschetto, non lontano da un rio. Alcune svolte permettono di uscire su terreno più aperto e panoramico, punteggiato di casolari ancora utilizzati in estate (i Sardi 1295 m.) e dominati dalla mole aguzzadell'Uja di Mondrone. La strada prosegue a monte degli edifici e rientra nel bosco di faggi, particolarmente suggestivo in autunno. Si affronta ora un lungo tratto di salita nel bosco con numerose svolte, senza difficoltà poichè si sale con pendenza moderata e regolare. Superata una caratteristica edicola votiva, si affronta ancora un tratto di salita per uscire dal bosco poco prima che la strada termini in uno slargo. Salire a monte della piazzetta, andare a destra per alcuni metri e raggiungere le case di Laietto 1519 m. dove si trova la chiesetta dedicata a San Vito ( 1 ora dall'auto). La discesa si effettua per il medesimo percorso. E' anche possibile proseguire oltre il Laietto, superando poco dopo un ponte di legno, e giungere in circa 0.30 ore a monte della Vertea (La Tea) 1520 m. camminando sempre su sentiero segnalato (difficoltà E). Scesi a valle delle panoramiche case della Vertea, si rientra nel bosco nuovamente su sentiero segnalato si raggiunge il piazzale di Martassina, dove si è lasciata l'auto, completando così una escursione ad anello (circa 1:15 ore da Laietto).



















domenica 20 ottobre 2013

Colle Lazzarà 1595 m.

Interessante gita tipicamente autunnale, ma molto bella in inverno con le ciaspole o sci-alpinismo.
Si trova tra la Val angrogna e la Val Germanasca; la sua posizione, molto vicina alla pianura, offre una visuale sulla pianura stessa. L'escursione, sempre su strada poderale, è tranquilla e piacevole. Nel periodo estivo la zona chiamata Laz Arà, ospita i bovini che salgono da San Germano, il cui latte viene utilizzato per la produzione del formaggio "Sairas del fen" che qui ha le sue origini. Dal Colle Lazzarà, ampio e panoramico, è possibile, volgendo verso est (a destra come si arriva), su sentiero di cresta, toccare la sommità del Truc Lausa.










Partenza: Area pic-nic 1230 m.
Arrivo:  Colle Lazzarà 1595 m.
Dislivello: 365 m.
Difficoltà: T
Tempo di salita: 1:15 ore 
Bibliofrafia: 70 facili escursioni di D. zangirolami e R. Begamino
Cartografia: IGC. n.1 scala 1:50.000







Accesso: dalla tangenziale di Torino, si imbocca l'autostrada per Pinerolo. All'uscita direzione Sestriere. Dopo le prime due gallerie si arriva ad una rotonda che incrocia la vecchia statale. Alla rotonda successiva, si svolta a sinistra per San Germano Chisone. Si prosegue per Pramollo, poi per Ruata. Al centro del paese, si segue l'indicazione a sinistra per Colle Lazzarà, si superano diverse case, fino a giungere alla zona pic-nic dove si posteggia.



















Descrizione: si continua sulla poderale che sale nel bosco. Passato un laghetto sulla sinistra, attrezzato con tavoli, si incontra un bivio dove si prosegue a destra, sempre sulla strada principale. Usciti dal bosco alla vista del possente Gran Truc 2366 m., cima che domina l'intera valle piemontese, si arriva nei pressi di un agriturismo e poco sopra l'alpeggio di Laz Arà. Dopo un tratto pianeggiante si passa il tornante da dove parte il sentiero per il Gran Truc e con un ultimo tratto di salita, si arriva al Colle Lazzarà, un ampio pianoro anche in questo caso attrezzato a pic-nic. Sul alto opposto, si può ammirare la Val Germanasca e, voltandosi, tutta la pianura piemontese.
Si rientra per il medesimo itinerario.