domenica 29 settembre 2013

Sentiero delle Carbonaie



Tra i lavori della montagna che testimoniano una secolare esistenza di duro lavoro c'era quello dei carbonai. Per numerosi secoli fino ai primi del '900, i boschi italiani furono luogo di lavoro per molti di questi "artisti del fuoco". Il carbone prodotto veniva trasportato verso le città per gli usi più disparati. Quella della carbonaia era una tecnica molto usata in passato in gran parte del territorio alpino, subalpino e appenninico, per trasformare la legna, preferibilmente di faggio, ma anche di abete, larica, frassino, castagno, cerro pino e pino mugo in carbone.
Nonostante questa tecnica abbia subito piccoli cambiamenti nel corso dei secoli, la carbonaia ha sempre mantenuto una forma di montagnola conica, formata da un camino centrale e altri cunicoli di sfogo laterali, usati con lo scopo di regolare il tiraggio dell'aria. Il procedimento di produzione del carbone sfrutta una combustione imperfetta del legno, che avviene in condizioni di scarsa ossigenazione. (fonte Wikipedia)








Il percorso che dalla località Talucco (famosissimo per i suo “tomini”) conduce fino a Casa Canada (ex Rifugio Melano), è molto ben fatto, e spiega attraverso ricostruzioni e pannelli descrittivi come venivano costruite le carbonaie. Questo è un viaggio nel passato per non dimenticare i duri mestieri che i nostri vecchi hanno sviluppato e migliorato in secoli di storia.






























Partenza: Talucco 776 m.
Arrivo: rifugio Casa Canada 1061 m.
Dislivello: 285 m.
Difficoltà: E
Tempo di salita: 1:45 ore 
Cartografia: IGC. n.17 scala 1:50.000 Torino-Pinerolo e bassa valle di Susa
Accesso: da Torino con la superstrada, uscita a Pinerolo. Da Pinerolo centro in direzione Sestriere sulla SR 23, svoltare a destra e seguire le indicazioni per San Pietro Val Lemina, poi proseguire per località Talucco, dove si posteggia.

























Descrizione: Arrivati in località Talucco (776 m.) si lascia l'auto nei pressi della chiesa e si percorrono pochi metri a piedi fino alla palina che indica la partenza sulla destra dell'ecomuseo che conducono alla piccola borgata di Borgogna. Si mantiene il sentiero che sale a fianco di un prato e porta poi in un bosco, detto il “bosco dell’Impero”. 





















Da qui seguendo sempre i segnavia e i cartelli in legno che indicano le carbonaie, si incontrano via, via le ricostruzioni delle stesse con i relativi pannelli informativi, sino ad arrivare al colle Ciardonet (1094 m.). Da qui si scende seguendo le indicazioni per casa Canada che in altri 20 minuti conducono all’ultima carbonaia, posta proprio sotto il rifugio (1061 m.). Il ritorno si effettua per lo stesso percorso, oppure arrivati al colle Ciardonet si scende direttamente alla frazione Brua, e di li su strada asfaltata si ritorna a Talucco.




domenica 15 settembre 2013

Pista ciclabile da Sanremo a San Lorenzo al Mare

La pista ciclabile che va da Sanremo a San Lorenzo al mare nel Ponente Ligure è una splendida passeggiata ciclo-pedonale, ed è anche la pista sul mare più lunga d’Europa, inaugurata nel 2008 ed è lunga 24 Km. Il percorso asfaltato occupa la sede della vecchia ferrovia sulla linea Genova-Ventimiglia. Corre vicino al mare con scorci molto belli sulle spiagge (che si possono raggiungere tranquillamente con brevi digressioni) e sulle montagne Liguri. Si possono affittare le biciclette in diversi punti, a Sanremo, ad Arma di Taggia, a Riva Ligure o a Santo Stefano e ci sono diversi bar dove fare delle soste. Presto sarà collegata con Ospedaletti, manca solo il tratto in galleria tra le due località. Il progetto complessivo prevede il collegamento con Finale Ligure per circa 70 Km. di pista sul mare. E' inserita in un ambiente splendido con bellissimi panorami, tra giardini e piccoli borghi marinari ricchi di storia, di beni culturali, interessanti musei e chiese barocche. Il percorso, facile e pianeggiante è fattibile da tutti con qualsiasi bicicletta, consigliato alle famiglie, utilizzabile da pedoni e ciclisti in ambedue le direzioni.