domenica 17 marzo 2013

Ferrata de La Brigue

Accesso: Tunel di Tenda, Tenda,poi La Brigue (760 m.). Parcheggiare dolpo il torrente sulla piazza con due chiese, accanto all'ufficio del turismo.
Periodo: tutto l'anno, salvo annate eccezzionalmente nevose.
Difficoltà: MD/D
Tempi: 2 ore e 30 minuti A/R
Dislivello: 200 metri di via ferrata
Bibliografia: le vie ferrate di Dario Gardiol
Via ferrata a pagamento: Uff. del turismo, euro 4.10 individuale, euro 3.10 gruppi (6 persone), noleggiano materiale e puleggia per la teleferica tel. 0493.790934
 
  
Descrizione: Dal parcheggio si risale fino al cancelletto della passerella che attraversa il torrente (le chiavi all'uff. del turismo). Poi un sentiero si innalza ripido per terrazzamenti (che ospitavano ulivi e vigne) e in 15 minuti si è all'attacco. Salendo si è già avuto modo di ammirare lo splendido pilastro sul quale si dovrà salire, è sicuramente la parte più bella (ma anche più impegnativa) di tutta la ferrata. Si attacca a destra di una cavità caratterizzata da una placca strapiombante (D+MD) e dal primo di una lunga serie di ponti delle scimmie (ben 9). Si continua a salire il pilastro sempre con andamento verso sinistra, con tratti molto verticali alternati a tratti strapiombanti e tira braccia, fino ad arrivare in cima al pilastro dove si trova la piattaforma per la teleferica, che aggetta in fuori dal pilastro sopra oltre 100 metri di vuoto per 120 metri di lunghezza. Il cavo è stato allentato per rllentarne un pò la velocità, per cui non occorre frenare par arrivare alla piattaforma dall'altra parte.
Per chi non volesse fare la teleferica (come me), si prosegue (via di fuga) per sentiero e in 1o minuti si raggiunge il lato opposto dove inizia la seconda parte della ferrata. Di qui in poi è tutto un lungo traverso verso sinistra (decisamente meno impegnativo della prima parte) su placche spigoli e muri verticali attraversando i rimanenti 6 ponti delle scimmie, l'ultimo lungo 30 metri va fatto con la faccia rivolta verso valle, e porta con una discesa al termine della ferrata, dove con comodo sentiero si rientra in paese.
 Note: Consiglio dopo la ferrata, di visitare La Brigue, il suo antico centro con alcune belle case del XV secolo, le mura ed i ruderi del castello.



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