domenica 18 novembre 2012

Monte Cavallaria 1464 m.

L'escursione al passo Pian dei Muli e al Monte Cavallaria è molto piacevole, offre infatti interessanti spunti panoramici e consente d'immergersi in un paesaggio suggestivo, caratterizzato dalla vegetazione tipica del versante alpino a ridosso della pianura. Le particolari condizioni climatiche favoriscono lo sviluppo delle betulle, nel bosco di latifoglie non mancano altre essenze tipiche dell'orizzonte montano. Nel sottobosco e sui pendii soleggiati è invece la ginestra che riveste il ruolo di protagonista. Il panorama è senza dubbio particolare: si gode un'ampia vista sull'intera Serra d'Ivrea, all'estremità meridionale si nota il lago di Viverone, mentre tra le colline di Ivrea si individuano i laghetti eporediesi. Verso occidente si possono apprezzare la dorsale Valchiusella-Val Soana, con le punte di Quinseina e di Verzel e il monte Giavino; verso sud-ovest si nota il Monviso.
Dal Pian dei Muli, tra il monte Gregorio e la Cavallaria, si aprono ulteriori scenari: in particolare il solco vallivo della Dora Baltea tra Quincinetto e Pont Saint Martin, con l'imbocco della valle di Gressoney. La Colma di Mombarone, celebre vetta del Canavese che s'innalza sul lato opposto della valle della Dora Baltea, appare per intero dalla cima della Cavallaria. Le praterie tra il Pian dei Muli e la Cavallaria sono note tra l'altro per essere sito di volo libero e non è raro imbattersi in acrobazie degli amanti del parapendio. Proprio per portare in quota questi appassionati, la stradina che sale da Brosso è stata purtoppo asfaltata, si è tuttavia rimediato all'incoveniente vietando l'accesso alle auto, quindi gli amanti di questo sport vengono condotti al valico con una navetta, riducendo così al minimo l'impatto ambientale.















Partenza: ponte a monte di Brosso, presso pian Vittone (780 m.)
Arrivo: Monte Cavallaria 1464 m.
Dislivello:
684 m.
Difficoltà: E
Tempo di salita: ore 2
Periodo: tutto l'anno, evitare le giornate più calde e i periodi con neve
Bibliografia: Cime per tutti di Claudio Trova
Cartografia: IGC n.9,1:50.000 Ivrea-Biella e bassa Valle d'Aosta
Accesso stradale: autostrada A5 Torino-Aosta, uscita Ivrea, raggiungere la frazione Banchette (direzione Ivrea) e seguire prima la SP69 e poi la SP68 fino a Lessolo e Alice Superiore. Da quest'ultima località, continuando per la SP64 si raggiunge Brosso, si attraversa il paese e, seguendo le indicazioni per Monte Cavallaria-Monte Gregorio si raggiunge la località di partenza.

















Descrizione:L'asciata l'auto sullo spiazzo poco prima del ponte a quota 780 m. circa in località Pian Vittone s'inizia a salire lungo la strada asfaltata, che purtoppo rimane tale fino al Pian di Muli. Si prosegue per la carrozzabile sino ad incontrare un'ultima sbarra con divieto di transito, e poco dopo si trova un bivio che indica il sentiero N.721 per il Pian dei Muli, possiamo decidere se continuare per afalto, oppure prendere il sentiero come nel nostro caso (che taglierà comunque la strada asfaltata in diversi punti) che addentrandosi nel bosco raggiungerà via via diverse baite ristrutturate. Sempre seguendo le indicazioni per il Pian dei Muli si arriva sull'ultimo tratto di strada asfaltata, da dove è ben visibile la nostra meta, si percorrono le ultime centinaia di metri oramai molto panoramici e si arriva al Pian dei Muli (1450 m.). Ora il panorama è a 360°, si volge a destra e si percorrono gli ultimi metri (un poco disagevoli) che portano sulla cima della Cavallaria.
 
 









Discesa: per l'dentico percorso di salita, oppure seguendo la strada asfaltata.

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