lunedì 23 gennaio 2012

Punta Rezil 2345 m.

Il principale motivo per effettuare questa piacevole escursione è l'incomparabile visuale che nelle giornate limpide si gode sul Monviso, che spicca in tutta la sua imponenza contornato dalla "corte" di aguzze punte che lo affiancano. Una volta saziata la vista sulle vette del Viso, lo sguardo spazierà sulla sottostante pianura del Saluzzese e sulle altre catene montuose, fino alle Marittime con Argentera, Matto e Gelas a sud e fino al Monte Rosa verso nord.

Località di partenza: Ostana, Pian Ciarm 1620 m.
Località di arrivo: Punta Rezil 2345 m.
Dislivello: 725 m.
Difficoltà: MR
Tempo di salita: 2,30 ore
Cartografia: IGC 1:50.000 n.6 Monviso; IGN-Asf 1:25.000 n.8 Monviso Haut-Queyras
Bibliografia: I più bei sentieri della provincia di Cuneo di Carlo A. Mattio
Accesso: Dalla tangenziale di Torino, nei pressi dell'uscita di Orbassano, si imbocca la superstrada per Pinerolo. Si seguono poi le indi
cazioni per Saluzzo, arrivati a Barge si prosegue per Paesana e Crissolo. Poco prima di Crissolo si svolta a destra per Ostana, si superano diverse borgate fino alla fine della strada in borgata Meire Durandini dove si può posteggiare l'auto nel grande spiazzo nelle vicinanze di un agriturismo.


Descrizione: lasciata l'auto, si prosegue per un primo tratto lungo la larga ed agevole carrozzabile che risale i prati fino ad arrivare ad un tratto in piano. Superata una baracca a quota 1800 m., si lascia la carrozzabile seguendo i bolli di vernice per salire la dorsale. Superata una prima salita si prosegue per un dolce e lungo pendio sulla destra di un vallone per arrivare infine al Colle Bernardo 2245 m. Qui il panorama si allarga, oltre al gruppo del Monviso, alla pianura sottostante e alle montagne più lontane. Dal Colle si prosegue verso sinistra (palina) e si giunge in moderata salita alla punta Rezil 2345 m. Ora se si vuole continuare per la cresta, e se le condizioni lo consentono, è possibile raggiungere con percorso più impegnativo la Punta Ostanetta 2375 m.

Discesa: seguendo l'itinerario di salita.
Considerazioni: la gita da me effettuata presenta al momento le seguenti condizioni: la quota neve inizia a 2000 metri circa, non è abbondante e a mio avviso sono più utili un paio di ramponi e una piccozza per la traversata alla Punta Ostanetta (un tratto delicato in discesa) piuttosto che le ciaspole. Al momento la neve è abbastanza dura e portante.



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