domenica 11 dicembre 2011

Ferrata di L'Escale a Peille

Periodo: Tutto l'anno
Difficoltà: D/MD+
Dislivello: 220 m.
Tempi: 3 h. A/R
Bibliografia: Vie ferrate Alpi Italo-Francesi di Dario Gardiol
Accesso: Dall'autostrada per Montecarlo, uscire a Roquebrune-Monaco-La Turbie, poi a destra per Peille (RD53) e dopo la Maison de Retraite (inizio di Peille) prendere la prima strada in salita a destra per il parcheggio vicino al cimitero. Da qui ritornare sulla RD53, scendere a place de la Rèpublique, passare dal bar l'Absynthe (biglietto 3 euro per la sola ferrata, volendo si può noleggiare tutta l'attrezzatura, compresa la puleggia per la teleferica), scendere a piazza dell'Arma dove si prende a destra la sterrata che cala alla ChapelleSt. Jean Baptiste (ruderi) e da li subito a destra verso la passerella inferiore (20 metri) che porta allo sperone roccioso dove inizia la ferrata.

Descrizione: Si sale su placche e muri aerei e tira braccia (D+), poi una traversata aerea (D) e la passerella di 32 m. (via di fuga subito prima). Un muro verticale ed una aerea traversata ascendente a destra portano sotto la RD53 ad un muro (due strapiombi tira braccia D+/MD), poi un terrazzo (via di fuga). Da qui si sale al primo ponte delle scimmie lungo 15 m. che conduce alla traversata degli strapiombi, che dopo uno spigolo scende alla grotta, che si attraversa in discesa per uscire da un'apertura da dove si vedono l'altra grotta e la rete. Qui,o si passa dal tetto di roccia con la rete di ferro alta 15 m. (con la faccia rivolta verso valle), oppure si continua dritto, piedi su un cavo tira braccia (D). Chi passa dalla rete, esce sulla parete strapiombante tira braccia e deve scegliere: o continua prima dritto e poi a sinistra per qualche duro, aereo e strapiombante metro in traverso ascendente, poi quasi dritto-strapiombante (MD+) e poi a destra, sempre duro, e infine si prende il tratto che traversa in piano, duro di braccia (D+), passa 15 m. sopra la rete verso destra e conduce al secondo ponte delle scimmie (vedi sotto); oppure va a destra in orizzontale, esposto e tira braccia (D+) fino ad arrivare circa 12 m. a destra a congiungersi con il percorso inferiore che sale dopo la rete. Chi evita la rete, continua in orizzontale ad una placca verticale che sale in parete e raggiunge la citata uscita dalla rete. Un muro verticale ed ecco il secondo ponte delle scimmie lungo circa 30 m. (rivolto verso il vuoto). Dopo qualche muro si arriva alla teleferica (via di fuga) lunga 65 m. che porta in pochi secondi sulla cresta opposta. ATTENZIONE al gradino metallico all'arrivo nascosto tra i materassi, (bisogna poi salirci sopra per sganciare la puleggia). Un ultimo muro sbuca nella macchia dove un sentiero porta nel bosco e a sinistra fino al parcheggio in 15 minuti.

Considerazioni: è una ferrata impegnativa, con almeno quattro strapiombi (due nella prima parte) non lunghi ma alquanto faticosi, per cui arrivati alla fine della rete (non difficile) occorre valutare bene quale percorso intraprendere. Se si decide di affrontare a sinistra il famoso "Surplomb de la Justice" occorre avere ancora parecchia "birra" (visto da sotto è veramente duro). Io ho optato per il percorso di destra, tira di braccia, ma è più facile. La carrucola (evitabile) non è ne lunga ne impressionante, ma bisogna fare attenzione a non arrivare troppo veloci alla fine (per via del gradino nascosto tra i materassi).

Nessun commento:

Posta un commento