lunedì 12 dicembre 2011

Ferrata di Lantosque



Periodo: Tutto l'anno
Difficoltà: AD/D
Dislivello: -50 m. e +60 m.
Tempi: 2h e 30 minuti
Bibliografia: Vie ferrata Alpi italo-francesi di Dario Gardiol
Accesso: Col di Tenda,Breil sur Roya, Col de Brouis, Sospello, Col de Turini e Lantosque. Oppure Colle della Lombarda, Isola,St. Sauveur s. Tinèe,
Col St. Martin
s. Vèsubie e Lantosque dove si parcheggia l'auto dopo il ponte sul Riou.
Aperto luglio/agosto tutti i giorni ore 9/19 poi nei week end, prenotazioni 0033.685020551
(nelle stagioni intermedie, conviene telefonare per sincerarsi dell'apertura). Al chiosco si acquista il biglietto (7 euro a persona). Seguire in discesa (accanto alla posta) i cartelli che portano in 10 minuti al ponte dell'
attacco nel canyon. Si scende in esso tra una parete e l'altra grazie a due putrelle (3-4 metri ciascuna) e tre passerelle (8-10 metri ciascuna). Qui il Riou ha creato delle belle cascatine , scivoli e laghetti e, man mano che si procede, il lieve borbottio del Riou viene sovrastato dal fragore del Vesubie che si raggiunge in una confluenza spettacolare (a metà tra l'attacco e qui, c'è una scappatoia)caratterizzata da un ponte delle scimmie che porta al grande masso incastrato nel canyon su cui si transita e poi si continua sulla riva orografica sinistra risalendo a monte. Questo tratto è tutto in traversata (spesso tira di braccia) fino all'antico ponte dell'acquedotto in alto sul fiume. Qui si passano una passerella e tre ponti delle scimmie, di cui uno spettacolare fatto ad L. Sulla riva sinistra una rientranza viene superata con un ponte delle scimmie e quando si ritorna sulla parete, immediatamente si continua ad angolo retto con il ponte delle scimmie e si attraversa il torrente (28 m. il 1° tratto e 16 m. il 2° tratto). Gli altri ponti sono lunghi 20 m. l'uno. Poco prima del 1° spettacolare ponte delle scimmie c'è una ripida scappatoia Sortie des Jardins che porta in alto al paese.
Si continua al vecchio acque
dotto, si attraversa il Vesubie con un ponte delle scimmie e presto inizia la risalita (50 m.) che porta fuori del canyion e alla fine della ferrata, accanto alla grande passerella. Ora si hanno tre scelte: un sentiero che porta in basso verso un ponte e a Lantosque, una curiosa passerella opuure la teleferica. La passeralla (70 m.) è sospesa a dei cavi alti, c'è il cavo di assicurazione e un cavo verticale ogni 1,5 m. alternato per parte, niente mancorrente; all'inizio fa un pò impressione. La teleferica parte da una piattaforma, si incurva e arriva ad un'altra piattaforma di legno (freno a molla ed elastico) come quella di Tenda.
Poi si risalgono una diecina di metri facili e si arriva alla piazzetta tra il cimitero e la chiesa. Da qui al parcheggio in dieci minuti.

Considerazioni: nel caso si decida di percorrere questa ferrata fuori stagione come abbiamo fatto noi, consiglio vivamente di telefonare prima per sincerarsi della sua apertura.
Noi arrivavamo
dalla ferrata di Peille fatta il giorno precedente, e abbiamo trovato la ferrata chiusa. Per non renderla percorribile, tolgono le putrelle e i cavi per i piedi dei ponti delle scimmie. Con alcuni escamotage (avevamo con noi la carrucola) siamo riusciti comunque a percorrerla sino a poco oltre la metà. Poi arrivati al ponte delle scimmie più lungo (anch'esso senza cavo) e non sapendo come avremmo trovato quello ad L, abbiamo preferito desistere e siamo usciti sulla scappatoia Sortie des Jardins. Ci siamo portati a piedi alla fine della ferrata, calandoci fino alla grande passerella, l'abbiamo percorsa sino al fondo, ma anche li avevano disabilitato la carrucola. Quindi abbiamo ripercorso a ritroso la passerella e siamo usciti.

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