giovedì 18 agosto 2011

La Ferrata di Casimiro

Dedicata a Casimiro Therisod prima guida alpina della Val di Rhèmes, la ferrata si snoda su un percorso emozionante, facilmente accessibile con pochi minuti di sentiero dalla frazione di Chanavey. Divertente e accessibile anche ai neofiti (sempre accompagnati da una persona esperta), offre diverse combinazioni, due ponti tibetani, lo spigolo e il sentiero dei camosci; sono alcuni dei passaggi più caratteristici di questa ferrata, sempre con un panorama di prim'ordine.










Accesso: Autostrada Torino Aosta, uscita Aosta, quindi proseguire sulla ss.26 in direzine di Courmayeur, all'altezza di Villeneuve lasciare la statale e seguire le segnalazioni per Rhèmes -Notre-Dame, sino a raggiungere la frazione di Chanavey
Quota partenza: 1700 m.
Dislivello: 350 m.
Difficoltà: AD
Tempo di salita: 1 ora e 30 minuti percorso breve, 2 ore percorso completo
Tempo di discesa: 40 minuti percorso breve, 1 ora percorso completo
Periodo consigliato: Giugno-Ottobre
Descrizione: si posteggia l'auto nei pressi dell'albergo Gran Rousse, subito dietro l'albergo inizia il sentiero sempre ben segnalato, che passando in mezzo ad alcune abitazioni in 15 minuti circa porta all'attacco della ferrata. Si inizia con un tratto verticale e poi un traverso, questo sarà in linea di massima l'andamento della ferrata, alternata a tratti di sentiero nel bosco sino ad arrivare al primo ponte tibetano. Ancora un tratto di arrampicata (verticale ma mai difficile) e si arriva alla via di fuga (per chi volesse interrompere qui la ferrata). Si riprende a salire un tratto verticale un pò più lungo e poi un traverso, per arrivare infine al secondo ponte tibetano (più corto del precedente). Dopo il ponte tibetano inizia il tratto in discesa (cablato) che ci porterà sul sentiero che proviene dal Col Fenètre. Si rientra all'auto tramite la passeggiata Bruil-Chanavey.














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