lunedì 16 maggio 2011

Ferrata Orrido di Chianocco

Accesso: SS 25 Torino Susa, poco prima dell'abitato di Bussoleno girare a destra per Chianocco e parcheggiare nel paesino accanto al ponte sul torrente.
Periodo: Tutto l'anno, salvo periodo di grandi piogge e scioglimento nevi.
Difficoltà: D
Dislivello: 15 metri
Tempi: 1 ora A/R

Bibliografia: le vie ferrate vol.2 di Dario Gardiol
Note: vista la brevità della ferrata, essa è abbinabile alla precedente (Gorge della Dora di Giaglione) oppure a quella dell'Orrido di Foresto
Descrizione: Si inizia risalendo il sentiero che porta all'interno dell'orrido, prima in salita e poi in discesa verso una cascata, arrivando in 10 minuti al cartello della ferrata. All'altezza di una briglia si sale subito sulla parete orografica destra (tira un po' d
i braccia) entrando in un buco scavato dall'erosione, si prosegue per una rampa, arrivando al ponte tibetano lungo circa 8 metri. Un bivio a destra (facile) porta in due minuti ad una bella grotta, dove vennero trovati reperti di epoca preistorica. Tornati al ponte, a sinistra si continua verso la fine della ferrata, prima in discesa (traversata bassa) e poi in salita (traversata alta) si passa oltre l'ultima briglia fino ad arrivare sul greto del Prebec. Tutto questo tratto dopo il ponte tibetano, tira sempre molto di braccia e c'è anche qualche leggero tratto strapiombante. Arrivati sul greto del torrente, si può, se c'è poca acqua attraversare qui, oppure in caso contrario risalire il sentiero cablato che a destra porta a un simpatico belvedere, dove si trova un bivio, a destra per Pavaglione (in alto nella gola) e a sinistra per Chianocco. Nel secondo caso si scende per sentiero in riva al torrente trovando un mini ponticello, si scende nel pianoro e si trova una mulattiera che sale. Nella seconda curva si trova un cartello "Divieto di accesso" e a destra in discesa un mini sentiero riporta in 5 minuti alla macchina.

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