lunedì 28 giugno 2010

Zerbion 2719 m.

E' forse la salita più nota e frequentata della Val d'Ayas in quanto un percorso facile e poco faticoso consente di raggiungere un ottimo punto panoramico. Sulla sua vetta è stata eretta una statua della Madonna alta diversi metri, collocata su un basamento in muratura che funge da ricovero e da cappella. Molte comitive ne raggiungono la vetta nelle prime ore del mattino per assistere al levar del sole.
Località di partenza: Barmasc (Antagnod) 1828 m.
Dislivello: 898 m.

Tempo di salita: 3 ore
Difficoltà: E
Cartografia: IGM f. 29 St. Vincent
Bibliografia: Alpinismo ed escursionismo in Val d'Ayas di G. Merlo


Descrizione: La salita per la via normale si effettua partendo da Barmasc 1828 m. raggiungibile con autostrada Torino-Aosta, uscita a Verres proseguendo poi per Antagnod e infine Barmasc dove si posteggia l'auto. Si prosegue per sentiero in direzione Ovest attraverso un bosco di conifere sino a raggiungere una radura attraversata dal canale Cortoz. Si rimonta un pendio di bosco rado, all'uscita si attraversa in diagonale ai piedi della cresta spartiacque. Giunti sotto il colle si supera un ripido tratto di una cinquantina di metri e si sbuca al colle per uno stretto intaglio. Dal colle si sale a sn. in direzione sud e sud-est per sentiero tenendosi alquanto sotto la cresta. Raggiunta la cresta a quota 2514 se ne percorre un breve tratto verso sud superando un costone roccioso che scende dall'anticima a quota 2652. Ci si porta ora nella parte superiore dell'ampio avvallamento sottostante la vetta verso nord-ovest, lo si risale per detriti e spesso per nevai residui al centro e poi sulla destra, guadagnando in breve la sommità ai piedi della statua della Madonna. Panorama sui 4000 mila del monte Rosa e sul Cervino.

domenica 6 giugno 2010

Paretina del Bagnou

Piccola ma bella e panoramica falesia situata in Val Pellice, poco sotto al rifugio di Col Vaccera. Sono sette monotiri, quelli più brevi (quelli che si incontrano arrivando alla parete) sono ideali per chi inizia ad arrampicare, gli altri sono decisamente più impegnativi. Sono ben spittati e con catena di calata, anche se a mio avviso un paio di spit in più non guasterebbero.
L'avvicinamento è praticamente inesistente (5 mn. a piedi) la falesia appogia direttamente sul
sentiero.

1) diedro, 3a, 12 m.
2) piccolo spuntone, 3b, 12 m.

3) muro verticale, 3c, 10 m
.
4) spigolo con 2 strapiombini, 4c, 22 m.

5) fessura atletica e placca, 6a, 22 m.

6) fessura, 5b, 18 m.

7) placca, 5c, 14 m.
altri settori attrezzati stanno nascendo nella zona.



Accesso: da Torino con l'autostrada per Pinerolo, si prosegue per la Valle Pellice fino a Luserna San Giovanni. Si prosegue per Torre Pellice e prima dell'abitato ad una rotonda (subito dopo aver attraversato dei binari del treno) si svolta a destra, seguendo le indicazioni per Angrogna e Col Vaccera per 15 Km. Poco prima del Colle all'altezza dell'ultimo tornante, una strada sterrata indica la frazione Cà d'la Pais, Bagnou. La strada per questo breve tratto diventa sterrata, la si segue sino ad arrivare ad un cartello con divieto di transito, e li su di un piccolo poggio si può parcheggiare. Si segue ancora la strada a piedi ed in 5 mn. si arriva alla falesia.