lunedì 10 maggio 2010

Falesia di Anticaprie

Accesso: Raggiungere l'abitato di Caprie con la SS.25 oppure con l'autostrada del Frejus uscendo ad Almese. Arrivati al paese prendere una stradina che passa tra le villette di nuova costruzione (via Giardini) dove al fondo è anche possibile parcheggiare avendo cura di non intralciare i diritti dei residenti. Sulla sinistra (ben visibile la parete) si trova un pannello informativo sulla ferrata e sulle vie di arrampicata. Imboccare una stretta stradina che in pochi minuti conduce alla base della parete. Le vie più semplici si trovano alla sn. del settore.
Un po' di storia: Da sempre la parete di Anticaprie è il settore più frequentato dell'intero comprensorio, vuoi per la comodità di accesso, vuoi per la vicinanza alla città, ma anche per la qualità della roccia e la possibilità di arrampicare quasi tutto l'anno. La falesia nasce agli inizi degli anni '80 per merito di alcuni grandi alpinisti, tra i quali figura Giancarlo Grassi, che nel giro di pochi anni apre e chioda la maggior parte degli itinerari. Poi per un certo periodo la falesia sembra quasi abbandonata, finchè alcuni nuovi arrampicatori richiodano un po' per volta una ventina di monotiri. Oggi ci sono una quarantina di itinerari con tutte le varie difficoltà, la chiodatura è interamente a fittoni resinati con punti di sosta e di calata in loco. Bibliografia: www.altox.it
Annotazioni: Sono presenti cinque o sei vie (sempre riferite alla mia portata) con difficoltà di 4° - 5°+ e si trovano all'estremità di sinistra della parete. Noi abbiamo provato "placche integrali" data come 5°+ (alla base della parete) e "sintesi antica" di 4°+
una via di tre
lunghezze, a mio avviso divertente e con calate in corda doppia.













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