venerdì 18 dicembre 2009

Forte Varisello


Il Forte Varisello, edificato negli anni Settanta del XIX secolo (terminato probabilmente tra il 1887 e il 1890), si trova sulla riva sud-est del lago del Moncenisio, a 2.118 metri di quota. Presenta una pianta pentagonale, su 2 piani, circondata per gran parte del perimetro da un fossato. Nelle mura si trovano delle aperture: le feritoie più piccole erano utilizzate dai fucilieri, mentre le aperture più grandi costituivano le cannoniere equipaggiate con pezzi da 9 AR/Ret; aveva in ogni caso possibilità di fare fuoco in tutte le direzioni. È possibile entrare nella costruzione passando attraverso l'unico imponente portone che si affaccia sul Piemonte, attraversando il ponte levatoio che sovrasta il fossato perimentrale: all'interno si trova la caserma su due piani, al centro del cortile, dove alloggiavano i soldati del presidio. Una rampa dava accesso al piano inferiore.
Il forte è stato disarmato all'inizio del 1900 e poi utilizzato come magazzino logistico. Intorno al 1910 fu impiegato come bersaglio per testare nuovi proiettili di artiglieria.

Accesso: Torino-Susa, SS25 del Colle del Moncenisio. Nel periodo invernale l'accesso stradale al Colle è vietato; si può arrivare con l'auto sino alla Piana di San Nicolao (vicino ad un allevamento di cani da slitta) subito sotto "Le Scale del Moncenisio).
Descrizione:
Lasciata l'auto ci si incammina lungo la strada (ma conviene tagliare i tornanti dove è possibile) e si punta dritto al Colle. Arrivati al colle si và in direzione del paesino con chiesetta (molto visibile) e si punta in direzione dello sbarramento della diga. Il Forte è già visibile in alto sulla sinistra, senza percorso obbligato si punta nella sua direzione attraversando più volte la strada di accesso. Dal posteggio calcolare 1 ora e 30 circa.
Con giornate di bel tempo il panorama è eccezionale.

mercoledì 9 dicembre 2009

Una gita diversa dal solito...

...è stata quella del ponte dell'Immacolata. Abbiamo aderito all'invito del gruppo Alpi Cozie che organizzava una ciaspolata in notturna al Rifugio Selleries (per descrizione itinerario, vedi la precedente gita di marzo 2009). Partiti alle ore 16:15 dal posteggio di Pra Catinat, sotto una leggerissima nevicata (purtroppo le previsioni meteo non erano delle migliori), io, Laura, Franco e Sergio, in un'ora e tre quarti raggiungiamo il Rifugio alla luce delle pile frontali, senza neanche calzare le ciaspole (quelle sono rimaste appese allo zaino), essendoci davvero poca neve. Siamo stati quasi i primi ad arrivare (non perchè siamo più veloci, siamo solo partiti prima). Abbiamo ritrovato con grande piacere il nostro amico e gestore Massimo Manavella, sempre molto cordiale e ospitale. A poco a poco il Rifugio si è animato, e verso le 19:30 si è dato inizio al banchetto con circa ottanta persone, alcune già conosciute, altre nuove con cui fare amicizia. La serata è volata via velocemente, alle 22 tutti fuori per farci riprendere dalla Web cam del Rifugio e per le foto di rito. poi i saluti e piano piano, alla spicciolata i vari gruppi hanno preso la via del ritorno, dove poco dopo il Rifugio abbiamo trovato ancora Massimo e la moglie ad offrire a tutti dell'ottimo "vin brulè". In conclusione è stata veramente una bellissima "gita diversa dal solito"in compagnia di splendide persone. Mancava solo la "Luna" che si è fatta vedere facendo capolino tra le nuvole, una volta arrivati all'auto. Ma in fondo poco importa, ci saranno ancora altre occasioni.