lunedì 29 giugno 2009

Rifugio Pontese

Descrizione: Il versante meridionale del Gran Paradiso è inciso dal Vallone di Piantonetto che si apre sulla sinistra idrografica della Valle dell'Orco, a metà circa. Nella parte alta del vallone si trova il lago artificiale del Teleccio a 1917 m. raggiungibile in 14,5 Km. con una stretta carrozzabile da Rosone. Il rifugio sorge su un dosso roccioso (già visibile dal basso) a 2200 m. in posizione molto panoramica. Attorniato dai ghiacciai del versante sud del Gran Paradiso e dalle punte della Roccia Viva e di Odenzana. Il rifugio è sempre aperto nella stagione estiva con servizio di ristoro e dispone di 40 posti letto. Dalla diga del Teleccio è raggiungibile in meno di un'ora con un dislivello di 280 m. Rosone è raggiungibile con la SS n° 460 della Valle dell'Orco a circa 30 Km. da Cuorgnè. Periodo consigliato da fine giugno a settembre.

Accesso: dalla diga del Teleccio si segue la strada sterrata che costeggia il lago lungo la sponda orientale fino al termine. Da qui con comodo sentiero, indicato con il segnavia 558, che con una serie di tornanti si innalza rapidamente sul fianco destro idrografico del vallone. Al termine il sentiero si allunga sulla sinistra portandosi in leggera salita all'inizio del Piano delle Muande dove si trova il rifugio. Dal rifugio, camminando in piano si può proseguire fino all'Alpe Muande di Teleccio, al fondo del grande pianoro, in posizione molto panoramica e ravvicinata sulle cime circostanti.
Il ritorno si effettua per il medesimo itinerario in 30 minuti circa.
Bibliografia: guida alle passeggiate sulle alpi di Alessandro Giorgetta




sabato 20 giugno 2009

Ferrata del Limbo

Accesso: Autostrada Torino-Milano, uscita Carisio, direzione Biella e Santuario di Oropa. Al Santuario salire al parcheggio della stazione della funivia (1300 m.)
Periodo: Maggio-Ottobre
Difficoltà: D
Dislivello: 200 m. (via ferrata)
Tempi: 4 h (dalla stazione superiore della funivia)
Bibliografia: Le vie ferrate di Dario Gardiol
Note: La ferrata del Limbo, costruita nel 2001 dalle guide alpine di Tike Saab Gianni Lanza e Carlo Gabasio, è stata una delle prime del Piemonte e si svolge su ottima roccia tra le pareti sud ed est del Mucrone.
Descrizione:
Dalla stazione superiore delle funivie si raggiunge il lago del Mucrone, si reperisce un sentiero che parte dalla sponda sinistra che con saliscendi su ripidi prati (corde fisse nella stagione estiva) in 45 minuti porta all'attacco della via. Si sale il primo salto di 120 metri abbastanza verticale con scalette e cavo vita, il secondo salto inizia in un camino poi esce a sinistra per placche, il terzo salto è una placca di 60 metri che porta al pont de singe, dopo il ponte l'ultimo salto in 50 metri porta all'uscita della via da cui in breve alla vetta lungo il sentiero del Limbo. Vista meravigliosa su tutta la pianura e l'arco alpino dal Monviso alle Marittime, il gruppo del Rosa e più in alto il Cervino.
Discesa:
Il ritorno segue la cresta verso Nord, in discesa (sentiero D24) verso i ruderi della funivia (30 minuti). Poi ancora in basso verso l'evidente colle dove si gira a destra puntando sul lago Mucrone e poi alla stazione della funivia (45 minuti).
Considerazioni: Ho effettuato la salita il giorno il 14/06/2009, in quest'anno di abbondanti nevicate, abbiamo trovato ancora parecchia neve sul percorso, sia in salita che in discesa, con qualche difficoltà nell'attraversamento della terminale. Quindi sono risultati utili piccozza e ramponi. Logicamente i tempi di salita si sono un pò allungati. Ore 1:30 dall'arrivo della funivia all'attacco della ferrata (due grossi nevai). Ore 2 di ferrata, ore 1:30 per la discesa. Totale ore 5 soste comprese.
https://www.youtube.com/watch?v=v8SGywQ_YAs&list=UUI3mrR-codcPKwE4xEkLwHw

mercoledì 3 giugno 2009

Ferrata d'Arsine

Quota base della ferrata: m. 1660
Sviluppo ferrata: m. 200
Dislivello avvicinamento: m. 0
Difficoltà: AD
Esposizione prevalente: Nord
Località partenza: Villar d'arene, a sinistra per Le Pied du col e Pas de l'Ane
Cartografia:IGN TOp 25 3436 ET Meije-Pelvoux vedi anche:Le vie ferrate di D.Gardiol
Accesso:
Colle del Monginevro,Briancon,Colle del Lautaret,scendere verso Villar d'Arene e poco prima prendere a sinistra per Le Pied du Col e Pas de l'Ane. Continuare verso destra fino al torrente che si attraversa. Dopo 200 metri si parcheggia l'auto al cartello della ferrata (1660 m.)


Descrizione: Dal cartello della ferrata a destra sul sentiero che in due minuti porta ai primi cavi della ferrata. Attenzione a non prendere il sentiero che sale più a destra, zigzagando verso un dosso erboso, quello è il ritorno della scappatoia.La ferrata si snoda verticale e aerea con un susseguirsi di paretine, risalti verticali, aerei e simpatici, con un passaggio strapiombante ma non faticoso (AD). Poi su cresta si sbuca su una piattaforma e poco dopo si arriva ai piedi della parete dove si trova la scappatoia,che riporta al parcheggio.Si continua con traversate e risalti e un simpatico diedro nerastro e poi la cresta aerea che termina a quota 1785 m. Un passaggio strapiombante, poi un pilastro di 60 m. seguito da muri e roccette porta ai piani inclinati ed erbosi alla fine della ferrata a quota 1850 m. Fin qui 1 ora di salita, panorama molto bello sul Pic de la Pare e il Pic des Trois Evechès 3116 m. e a destra, il Pic Noire du Combeynot 3112 m. Si scende con il sentiero a sinistra con qualche passaggio cablato fino ad arrivare al parcheggio in 30 minuti.